Chianti, the art of living with Clotilde Corsini

Case & Country Tuscany Class

“Tuscany is the best place to discover art and enjoy a unique atmosphere mingling history, culture and landscape. From the Middle Ages up to the present, Tuscany has always been the cradle of the art of living. Hospitality, great wines, land’s taste, as well as olive oil and food: all has acquired strength, elegance and uniqueness, till becoming an artistic form. Tuscany’s seventh issue embodies this Tuscan spirit: from Clotilde Corsini – prince Duccio’s wife – to the Antinoris and director Franco Zeffirelli, from the great artists of Tuscan cuisine to the Ferragamo’s grandsons. And then landscapes, events and exhaustive guide to the hotels, restaurants and wineries. Wishing you a nice reading”.

Giulia Pessani

copertina Tuscany

Gli scavi di Marsiliana in un grande polo museale e archeologico

Gli scavi di Marsiliana, nella Maremma grossetana, condotti alla fine dell’Ottocento dal principe Tommaso Corsini, insiema all’area urbana di Saturnia e alle adiacenti necropoli etrusche, il Castellum Aquarum di Poggio Murella, alla necropoli preistorica delle Calle, al villaggio preistorico di Scarceta e alla necropoli etrusca di Poggio Vaccaio sono entrate a far parte del Parco archeologico di Saturnia e della Valle dell’Albegna.
Lo ha deciso con votazione unanime il Consiglio comunale di Manciano che ha anche approvato il regolamento.
Non si tratta di un puro e semplice accorpamento di aree archeologiche, ma la nascita di un polo museale che comprende anche: il Museo di Preistoria e Protostoria di Manciano, il Museo Archeologico di Saturnia, il Centro Documentale di Montemerano ed il Centro Servizi per l’Archeologia di Marsiliana, la Pinacoteca Aldi-Pascucci.
Il Parco sarà gestito direttamente dal Comune e l’accesso alle necropoli e alle aree archeologiche prevede il pagamento di un biglietto, come già avviene per le strutture espositive.
L’idea di raccogliere sotto un’unica struttura tutti i siti archeologici, i musei, i centri espositivi e le pinacoteche risponde all’esigenza di rendere più accessibile e protetto il grande patrimonio artistico e archeologico a disposizione.

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Musica, teatro e danza in quattro comuni del Chianti

Un cartellonevolver.jpg fitto di appuntamenti riempie l’estate chiantigiana, spaziando dal teatro al musical, dal flamenco alla samba, dai racconti di Sherazade a le storie e danze indiane.
Eccone alcuni: quattro serate con la compagnia italiana di danza spagnola Volver diretta da Maria Teresa Spinelli e Alessandro Ciardini, entrambi coreografi e ballerini a Gaiole (5 luglio) Castelnuovo Berardenga (8 luglio) a Castellina ( 18 luglio) e Radda (19 luglio).
Sempre a Radda il 14 luglio, le più belle colonne sonore eseguite dal gruppo dei Solisti dell’Ort, ensemble di archi con accompagnamento al pianoforte, che porteranno in piazza le celebri pagine scritte da Ennio Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani, Leonard Bernstein, Chaplin e altri, trascritte e arrangiate da Andrea Farolfi.
Il 6 luglio va in scena a Castellina lo spettacolo Milon Mela ispirato alla mitologia indiana. Autore e ideatore dello spettacolo Abari Biswas, coadiuvato da 14 artisti indiani , musicisti, danzatori, attori e maestri d’arti marziali
A Castelnuovo Berardenga, invece, il 10 luglio, arriva il musical Fame-Saranno famosi, ispirato al film di Alan Parker con David de Silva, l’ideatore anche dell’edizione teatrale. L’allestimento italiano è curato dalla Società “ L’Artistica” la stessa che ha prodotto un altro musical di successo come “ Il violinista sul tetto” di Moni Ovadia.
Gli spettacoli iniziano alle ore 21.30

Per informazioni:
Comune di Radda in Chianti Pro loco tel. 0577 738494
info@chiantifestival.com