Gli scavi di Marsiliana in un grande polo museale e archeologico July 5
Gli scavi di Marsiliana, nella Maremma grossetana, condotti alla fine dell’Ottocento dal principe Tommaso Corsini, insiema all’area urbana di Saturnia e alle adiacenti necropoli etrusche, il Castellum Aquarum di Poggio Murella, alla necropoli preistorica delle Calle, al villaggio preistorico di Scarceta e alla necropoli etrusca di Poggio Vaccaio sono entrate a far parte del Parco archeologico di Saturnia e della Valle dell’Albegna.
Lo ha deciso con votazione unanime il Consiglio comunale di Manciano che ha anche approvato il regolamento.
Non si tratta di un puro e semplice accorpamento di aree archeologiche, ma la nascita di un polo museale che comprende anche: il Museo di Preistoria e Protostoria di Manciano, il Museo Archeologico di Saturnia, il Centro Documentale di Montemerano ed il Centro Servizi per l’Archeologia di Marsiliana, la Pinacoteca Aldi-Pascucci.
Il Parco sarà gestito direttamente dal Comune e l’accesso alle necropoli e alle aree archeologiche prevede il pagamento di un biglietto, come già avviene per le strutture espositive.
L’idea di raccogliere sotto un’unica struttura tutti i siti archeologici, i musei, i centri espositivi e le pinacoteche risponde all’esigenza di rendere più accessibile e protetto il grande patrimonio artistico e archeologico a disposizione.
