Il clima non influenza il raccolto delle aziende Principe Corsini.

Solo qualche giorno di anticipo per la vendemmia a Le Corti, senza variazione di calendario alla Tenuta Marsiliana.

A Le Corti, nel Chianti Classico, si è cominciato a svinare la prima vasca con ottimi risultati. Un merlot di grande qualità per bucce, sapori e profumi. Come è avvenuto in tutta Italia anche a San Casciano la quantità delle uve è diminuita (-25% rispetto al 2006), ma qui il principale responsabile è stata la grandinata di fine maggio.
«Abbiamo vendemmiato con sei giorni di anticipo – sottolinea Duccio Corsini – una piccola differenza rispetto alle scorse annate, tale da farci dire che il clima non ha influito sul tempo di vendemmia. Per quanto riguarda il sangiovese, che sta ultimando la maturazione, rispetteremo la data tradizionale, tra il 23 e il 24 settembre. Tra un paio di mesi, sarà disponibile il nuovo vinsanto, millesimo del 1997. Non un vinsanto qualsiasi, ma proprio il vino del Santo di casa Corsini: Sant’Andrea, vissuto nel Trecento».
A Marsiliana, intanto, la vendemmia si conclude in queste ore, secondo il normale calendario. L’attesa è per un grande cabernet. Il timore che si ripetesse una stagione calda come nel 2003 era, per fortuna, infondato.

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