LE NUOVE ANNATE AL VINITALY March 25
«Partecipiamo al Vinitaly per presentare al mercato le nuove annate – spiega Duccio Corsini – annate che mettono in evidenza due aspetti fondamentali: la costanza nella qualità e un ulteriore miglioramento del prodotto. Come l’anno scorso, saremo presenti al padiglione Toscana (9) D-1, insieme a Marchesi Ginori Lisci. I vini che presenteremo a Verona sono quattro: il Cortevecchia 2006, il Don Tommaso 2006, il Birillo Vermentino 2008 e il Marsiliana 2006.
«I dati che abbiamo a disposizione – continua Duccio Corsini – indicano un andamento delle vendite, superiore alle aspettative. Dopo aver cambiato l’importatore americano nel 2007, ci attendiamo quest’anno un incremento negli Stati Uniti del 30 per cento. Contemporaneamente, stiamo ampliando la rete vendita in Italia, coinvolgendo nuovi agenti e distributori.
«Per quanto riguarda il Vinitaly, penso che l’aria di crisi porterà almeno un beneficio: quello cioé di eliminare i perditempo. Ci sarà una razionalizzazione dei contatti come si è visto già altrove e in altri settori. Più appuntamenti mirati uguale maggiore efficacia».
«Il Cortevecchia 2006 possiede carattere, stile e qualità in linea con l’annata presedente e capaci insieme di esaltarne il tratto tradizionale che distingue il concetto di Chianti Classico Riserva docg .
«Il Vinitaly offrirà anche l’occasione per un’anteprima del Don Tommaso 2006, il mio super Chianti Classico che nasce dalle selezione rigorosa delle uve sangiovese, a cui è stato aggiunto una parte piccola di Merlot. Un uvaggio che rappresenta il miglior frutto delle scelte operate in campo agronomico enologico, testimone del territorio e del mio modo di raccontarlo.
«Della Tenuta Marsiliana, nella Maremma grossetana, proponiamo il Birillo Vermentino 2008 che, dopo la quarta annata, manifesta un sostanziale progresso. Direi che se ne inizia a percepire il carattere appunto maremmano. Un vermentino, cioè, diverso da quelli sardi, della costa nord della Toscana o delle Cinque Terre. Ricordo che la fermentazione e la maturazione del Birillo non avvengono in legno, ma in vasche d’acciaio, garantendo quella sensazione predominante di freschezza.
«L’etichetta della bottiglia è stata ridisegnata, eliminando il blu carta da zucchero del precedente fondino, mentre il carattere usato rimane quello della Lettera 20, la macchina da scrivere portatile che usava mia nonno Tommaso e la stessa di Montanelli di cui era amico. L’etichetta, quindi, ricorda un foglio bianco scritto a macchina. Accanto al Birillo ci sarà, infine, il Marsiliana 2006, un rosso che ha superato le nostre attese per intensità, concentrazione e colore».
Bilancio e previsioni
«I dati che abbiamo a disposizione – continua Duccio Corsini – indicano un andamento delle vendite, superiore alle aspettative. Dopo aver cambiato l’importatore americano nel 2007, ci attendiamo quest’anno un incremento negli Stati Uniti del 30 per cento. Contemporaneamente, stiamo ampliando la rete vendita in Italia, coinvolgendo nuovi agenti e distributori.
«Per quanto riguarda il Vinitaly, penso che l’aria di crisi porterà almeno un beneficio: quello cioé di eliminare i perditempo. Ci sarà una razionalizzazione dei contatti come si è visto già altrove e in altri settori. Più appuntamenti mirati uguale maggiore efficacia».