TALLIN BELLA E POSSIBILE PER I GRANDI CRU DELLA TOSCANA April 16
Sono rimasto veramente colpito da Tallin, la capitale dell’Estonia. Una bella città che non conoscevo e che ho scoperto durante un incontro organizzato dall’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana.![]()
In due giornate limpide e fredde, insieme ad una quarantina di interlocutori attentissimi e preparati abbiamo degustato i rossi della Tenuta Marsiliana: il Marsiliana 2005 e il Birillo 2006.
È stato interessante constatare che molti di loro non avevano fino a quel momento messo a fuoco che i vini come il Sassicaia o l’Ornellaia sono fatti in vista del mare, che lo costeggiano. Pur conoscendoli, non li avevano localizzati accanto ad un tale elemento seduttivo. La definizione, quindi, di Grandi Cru della Costa Toscana ha un potere evocativo formidabile ed è una carta in più da giocare.
Direi anche che il mio sforzo di mettere a punto dei vini, legati al territorio, dotati di struttura, ma essenzialmente eleganti, bevibili, è stato compreso e più che apprezzato.
Tra i contatti avuti, quelli più interessanti sono stati con il signior Erbi della società estone Liviko e Marco Giomi di Italbaltic. Ho rivisto anche il primo, nei giorni successivi, al Prowein di Düsserldorf, cogliendo l’occasione per fargli assaggiare anche il Vermentino e i Chianti di Le Corti.
Un’ultima nota piacevolissima è stata la cucina italiana, condotta dal cuoco sardo Nicola Tanda della Trattoria Enoteca La Bottega. Ho mangiato bene come si mangia in Italia, ma molto meglio di quanto si mangi in molti ristoranti italiani.
Duccio Corsini