A Lucca l’anteprima del Marsiliana 2008

Il 30 e il 31 maggio, Principe Corsini partecipa ad Anteprima Vini, l’incontro con i Grandi Cru della Costa Toscana che si svolge a Lucca.
Le due degustazioni - quella dei vini della vendemmia 2008, spillati direttamente dalle botti per la stampa nazionale e internazionale e quella dei vini, presenti in commercio nel 2009, aperta al pubblico - cambiano scena.
Da quest’anno, Anteprima si sposta nei duemila metri quadrati delle sale del Real Collegio, sempre all’interno delle mura, a due passi dalla chiesa di San Frediano.
Per la degustazione en primeur, Principe Corsini presenta il Marsiliana 2008 e per la degustazione dei vini in commercio il Marsiliana 2005.

Tra le novità di Anteprima Vini 2009 si segnalano il dibattito, dedicato a Quali saranno i vini di culto di domani?; Street food, la cena itinerante nel chiostro del Real Collegio; lo spazio Wine Design con gli accessori del vino; i salotti degustativi in cui incontare i produttori e la mostra fotografica La terra e gli uomini.
.
Degustazione en primeur
riservata ad operatori e stampa
Sabato 30 maggio e domenica 31 maggio, ore 10 - 18

Degustazione vini in commercio
Domenica 31 maggio, ore 10 - 18
Costo del biglietto: 15 euro
Sconto per associazioni: 5 euro

foglia2-11.jpg

marsiliana-2005.pdf

UN SUCCESSO LUNGO 13 ANNI

La XIII mostra mercato Alla Corte del Vino ha riunito 112 produttori di grandi vini toscani, offrendo la possibilità di conoscere, degustare e acquistare più di 400 vini. Di seguito la cronaca della manifestazione nel racconto di Duccio Corsini che l’ha ideata e la organizza da 13 anni.
seminario
Quest’anno, Alla Corte del Vino si è aperta con una festa, in collaborazione con Audi. Come è andata?
Molto bene, l’idea della festa ha funzionato, si è creato il clima giusto, mescolando ospiti, produttori, buyer.
C’erano tutti quelli che si sono dati appuntamento a Villa Le Corti e, soprattutto, c’era Firenze, la città che propone e che si dà da fare.

Quali impressioni ha avuto dal secondo b2b, in cui 15 produttori toscani hanno incontrato i venditori provenienti dal Nord ed Est Europa?
Ho raccolto dei pareri positivi.
I partecipanti hanno apprezzato l’organizzazione.
Alcuni dei compratori stranieri fino ad oggi non rappresentavano neppure un vino toscano.
Rispetto all’anno scorso, il tempo a disposizione per gli incontri è passato da 15 a 30 minuti e nella maggior parte dei casi ha significato che c’era qualcosa da dirsi.

E dai quattro seminari?
Sono molto soddisfatto.
I quattro seminari dedicati al vino, condotti da testimoni diversi, avevano in comune un modo di presentare il vino secondo il modello anglosassone dove la degustazione del singolo vino non è un compiacimento autocelebrativo ma è la tappa di un percorso, serve a svolgere un tema. Tutti dalla ricerca di un “terza via” per una produzione più consapevole al viaggio nel Riesling, così come il seminario sulla produzione della Costa Toscana e quello sul Sangiovese. Nulla di scontato e, soprattutto, il territorio protagonista principale.
Il successo di pubblico ha siglato la bontà di questa impostazione.

Una parola sulle colazioni di piacere
Ne spendo volentieri due: molto bene.
Beatrice Segoni del Ristorante Borgo San Jacopo di Firenze e Francesca Bordonaro dell’Enoteca Baldovino di Pistoia sono state magnifiche. Hanno cucinato con talento e trovato anche il modo di far mangiare gli espositori che avevano poco tempo in venti minuti con un fast menu eccellente. Della colazione di sabato ho ancora in mente il risotto con fagiano e fiori di zucca e la guancia di vitello brasata mentre di quella di domenica ricordo il carré di agnello aromatico.
Tra i vini in abbinamento, mi hanno particolarmente colpito, il primo giorno: il Trebbiano 2004 Tenuta di Capezzano, il Chianti Classico Riserva 2006 Tenuta di Lilliano, anche se ancora un po’ giovane e il Brunello di Montalcino 2004 Poggio di Sotto mentre il secondo giorno, le mie preferenze vanno al Chianti Classico 2006 di Castello di Fonterutoli e al Pergole Torte 2006 Montevertine.

Cosa ha caratterizzato in senso positivo questa XIII mostra-mercato?
Innanzitutto, la conferma della formula. L’età media del pubblico, tra i 20 e il 40 anni e la presenza di molte carrozzine che lascia supporre che i visitatori più fedeli abbiamo messo su famiglia.
Ho, poi, incontrato molti inglesi e americani, degli appassionati che hanno organizzato le proprie vacanze italiane intorno Alla Corte del Vino.
Uno spirito corteggiante, in cui la conoscenza del vino non si stacca mai dal piacere di stare in un bel posto.
Ma l’aspetto più interessante e unico - nel senso che non conosce imitazioni - è il successo dell’Enoteca dove chi vuole può acquistare i vini che assaggia.
E il fatturato che in due giorni ha raggiunto i 20.000 euro.

Quanti sono stati i visitatori?
Nonostante il caldo, che ha un certo punto è stato veramente torrido, siamo arrivati a 4.000 persone, come l’anno scorso. Ma vorrei aggiungere un altro dato che riguarda il nostro sito che dall’aprile del 2008 ha registrato 25.000 contatti.

pratone

DUCCIO CORSINI VICEPRESIDENTE CONFCOMMERCIO FIRENZE CON DELEGA ALLA PRESIDENZA CITTADINA

Eletta la nuova dirigenza di Confcommercio Firenze. Arrigo Brandini affianca come vicario il presidente Jacopo Speranza. Vicepresidenti sono stati eletti: Duccio Corsini, con delega alla presidenza cittadina e Stefano Nencioni. Ad Alessandra Signori la nomina di amministratrice.
Compongono la giunta: Franco Brogi, presidente dell’Associazione dell’Empolese Valdelsa, Luca Chiari presidente dell’Associazione della Piana nonché presidente degli Agenti e Rappresentanti di commercio, Enrico Vannini per il Valdarno Valdisieve, Daniele Locchi per il centro città.
In rappresentanza dei sindacati di categoria, Antonio Bossio (presidente Federmoda), Patrizio Diaconi (presidente Antiquari), Gianni Masi (presidente Fiva), Paolo GiacoloneDUCCIO CORSINI (Federalberghi).