I VINI PRINCIPE CORSINI CON L’ARTE A BUDAPEST

Facciata Museo

Filippo. Giorgiana (nella foto) Filippo e Giorgiana Corsinie Duccio Corsini hanno partecipato alla conferenza stampa e all’inagurazione della mostra “From Botticelli to Titian - Masterpieces of Two Centuries of Italian Art” che si tiene da oggi, 28 ottobre 2009 al 14 febbraio 2010 al Museum of Fine Arts.
In entrambi i momenti sono stati serviti i vini che portano il nome Principe Corsini - Le Corti e Marsiliana e che hanno già accompagnato il busto in bronzo nella grande mostra dedicata a Bernini, prima al Getty di Los Angeles, poi a Ottawa e infine al Museo del Bargello a Firenze.

A BUDAPEST DUE QUADRI DELLA GALLERIA CORSINI DI FIRENZE

Un dipinto di Luca Signorelli e uno di Pontormo provenienti dalla Galleria Corsini di Firenze, verranno esposti a Budapest, dal 28 ottobre 2009 al 14 febbraio 2010, nella grande mostra dedicata alla pittura italiana da Botticelli a Tiziano organizzata dal Museum of Fine Arts.
Pontormo
Filippo e Giorgiana Corsini insieme a Duccio e Clotilde Corsini partecipano all’inaugurazione e in quell’occasione così come durante la conferenza stampa saranno serviti i vini Principe Corsini, prodotti a Le Corti, nel Chianti Classico, e a Marsiliana, nella Maremma Grossetana, lungo la costa tirrenica.
La Madonna con Bambino, San Gerolamo e San Bernardo di Luca Signorelli e La Madonna con Bambino e San Giovannino del Pontormo sono due capolavori che rappresentano l’apice della pittura italiana tra la fine del Quattrocento e la metà del Cinquecento.
Mentre Signorelli resta nell’alveo della lezione prospettica, ribadendo il suo talento di eccelso disegnatore, Pontormo sposta la sua ricerca sulla figura e i colori, inseguendo una linea serpeggiante e una nuova delicatezza di toni che preannunciano il manierismo. La fama di Luca Signorelli è soprattutto legata al ciclo di affreschi su temi apocalittici che decorano la cappella di San Brizio nel duomo di Orvieto. Secondo alcune fonti, Michelangelo vi si sarebbe ispirato per il Giudizio Universale della Cappella Sistina. Per quanto riguarda Pontormo ovvero Jacopo Carrucci o Jacopo da Pontormo (Pontorme è una frazione di Empoli, centro della Valdelsa) era considerato una sorta di giovane prodigio, riconosciuto da Raffaello, Michelangelo e da Vasari. Quest’ultimo dopo averne fatto un ritratto lusinghiero nelle Vite, lo critica per l’abbandono dei modelli classici e lo descrive come persona estremamente volitiva e ombrosa, ricordando che «alla stanza dove stava a dormire e talvolta a lavorare si saliva per una scala di legno, la quale, entrato che egli era, tirava su con una carrucola acciò che niuno potesse salire da lui senza sua voglia o saputa».

Signorelli

OTTOCENTO ANNI DI STORIA

E DI STORIA DELL’ARTE
Dalla fine del 1100 ad oggi, quando i Corsini arrivano a Firenze da Poggibonsi, sono otto secoli. Otto secoli è un tempo storico smisurato, in cui la stessa famiglia lascia, di generazione in generazione, il proprio segno.
Una continuità di imprese, possessi e documenti che intreccia il proprio destino con quello dell’arte italiana ed europea. Opere di Botticelli, Raffaello, Van Dyck il Vecchio e il Giovane, Rubens, Guido Reni, Bernini fanno, tutt’oggi, parte del patrimonio di famiglia del Principe Corsini, sottolineando una scelta di stile e di carattere.
Prima commercianti e poi banchieri, attenti a rinvestire parte degli utili nella terra, creando un legame personale con il territorio e, al tempo stesso, impegnati nella vita politica e religiosa fino alla grazia della santità di Andrea Corsini (1301- 1373) e all’elezione al soglio pontificio, nel 1730, a settantotto anni, di Lorenzo Corsini con il nome di Clemente XII.
Allora, dopo Firenze, che nella seconda meta’ del Seicento aveva assistito alla costruzione della cappella nella Chiesa del Carmine, dedicata a Sant’Andrea Corsini e del maestoso palazzo in riva all’Arno (1656), arricchito da una Galleria Gentilizia che riunisce straordinari capolavori, avviandosi a diventare una delle raccolte private più importanti al mondo, sarà la volta di Roma.
Il papa ottantenne, nei suoi dieci anni di pontificato, fonda i Musei capitolini e ordina la costruzione della Fontana di Trevi, delle nuove facciate di San Giovanni in Laterano e di Santa Maria Maggiore, del Palazzo della Consulta a Roma come dei porti di Anzio, Ravenna e Ancona.
Qualcosa di simile si ripete ancora, alla fine dell’Ottocento, quando Tommaso Corsini, imprenditore, politico, amministratore, agricoltore, archeologo, cede al neo costituito Stato italiano il Palazzo Corsini in via della Lungara e dona le sue collezioni di dipinti, stampe e libri. Un palazzo che diventerà ed è ancor oggi sede dell’Accademia dei Lincei.

DA BOTTICELLI A TIZIANO.
CAPOLAVORI DI DUE SECOLI DI ARTE ITALIANA
From Botticelli to Titian
Masterpieces of Two Centuries of Italian Art
dal 28 ottobre 2009 al 14 febbraio 2010

Museum of Fine Arts
Dózsa György út 41, 1146 Budapest
Pf. 463, H-1396 Budapest 62
tel: +36.1.469.7100
fax: +36.1.469.7171

VENDEMMIA: RISULTATI POSITIVI, PREVISIONI QUASI CONFERMATE

Conclusa la vendemmia a le Corti e a Marsiliana, le previsioni sono state confermate con un’unica positiva eccezione: la raccolta di uve in Maremma anziché segnare un meno dieci per cento ha visto aumentare la quantità del 10-12 per cento.

Quali sono le prospettive a Le Corti?
Il gran calore della fine di agosto ci ha spinto ad anticipare notevolmente la vendemmia del merlot mentre la raccolta del sangiovese è iniziata intorno al 23 settembre, rispettando la tradizione a Le Corti. Per il merlot i risultati sono molto buoni così come per i vigneti che producono il sangiovese destinato ai cru Don Tommaso e Cortevecchia. In questo caso il prodotto è ottimo. Buono anche il prodotto base, capace di esprimere, quest’anno una maggiore eleganza.
Rispetto all’anno scorso, registriamo una diminuzione della quantità pari al 18 per cento.

E a Marsiliana?
Anche qui, le calure agostane ci hanno fatto anticipare la vendemmia del merlot. Sono, comunque, molto soddisfatto dei risultati, anche per quanto riguarda cabernet sauvignon, syrah e petit verdot. Stiamo andando nella direzione giusta, producendo uve con meno zucchero e quindi vini con una gradazione alcolica inferiore. L’obiettivo di ottenere un massimo di 13 gradi e mezzo è più vicino.

Che segnali offre il mercato estero e quello interno?

Se fino a dicembre le vendite manterranno il ritmo attuale potremo recuperare le perdite del primo semestre, scendendo da un meno 25% a un meno 5%. I risultati di settembre sono, infatti, quasi in linea con quelli particolarmente brillanti dello stesso mese dell’anno scorso e anche ottobre è iniziato bene.
Per quanto riguarda il mercato interno resto molto fiducioso, perché ci siamo mossi bene, trovando dei partner convinti e motivati a cui piace il nostro progetto di un vino fatto con l’uva. Mi aspetto un incremento del fatturato tra il 10 e il 20 per cento sul 2008.
Cresce di molto la quantità, con un più 10-12 per cento, contraddicendo le previsioni, a riprova di quanto quella del vino sia, a volte, una scienza imponderabile.

paesaggio

TORNA LOVE DESIGN

PAC PADIGLIONE D’ARTE CONTEMPORANEA | 23-25 OTTOBRE 2009 | H. 10/21 INGRESSO LIBERO

L’arte e la scienza, che sono così profondamente diverse tra loro, spesso sono più vicine di
quanto si possa immaginare. Una dimostrazione viene da LOVE DESIGN® che giunge,
quest’anno, alla sua quarta edizione. logolovedesign_trac.jpg
Una Mostra Mercato pensata per tutti gli amanti del design, dell’arredamento e dell’arte in generale, che avrà luogo nella splendida cornice del PAC-Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, dal 23 al 25 ottobre con più di tremila pezzi di complementi d’arredo, firmati dai più noti designer e archi-star internazionali e prodotti dalle migliori aziende di design che verranno offerti al pubblico a prezzi davvero molto speciali per contribuire alla raccolta fondi a sostegno della ricerca oncologica.

L’iniziativa nasce ed è promossa fin dal 2003 da AIRC-Associazione Italiana per la Ricerca sul
Cancro e da ADI-Associazione per il Disegno Industriale che vede coinvolte, il prossimo
ottobre, oltre cinquanta aziende… ALCANTARA SPA, ARES LINE, ARKETIPO, ARTEMIDE, CAIMI BREVETTI, CECCOTTI COLLEZIONI, DRIADE, ELECTROLUX, FIAM ITALIA, FLOS, FONTANAARTE, KARTELL, LORENZ, LUCEPLAN, MAMOLI, MOLTENI&C, OLUCE, SAMBONET, TEUCO GUZZINI, VORTICE, OLTRE AD AGAPE, ALESSI, ALIANTEDIZIONI, B&B ITALIA, CANTORI, CASSINA, CASTALDI ILLUMINAZIONE, DANESE, DAVIDE GROPPI, DE PADOVA, EFFEGIBI, ELICA, FRATELLI FANTINI, FLOU, FRETTE, LIVING DIVANI, MARTINELLI LUCE, MDF ITALIA, METALMOBIL, MOROSO, POLTRONA FRAU, SERRALUNGA, TESEO, 3M, ZANOTTA ed ancora BERKEL, MIRABELLO, NESPRESSO ITALIANA, ROSSIGNOLI, VITRA, che hanno tutte donato alcuni dei loro pezzi di design più famosi per tre giorni di shopping straordinario (con la possibilità di farsi recapitare a domicilio tutti i propri acquisti , piccoli e grandi!).
L’obiettivo di Love Design è duplice: da un lato promuovere una nuova forma di sensibilizzazione sull’attività svolta da AIRC e raccogliere fondi per alimentarla e sostenerla, dall’altro creare una nuova occasione per promuovere il design all’interno di un più vasto contesto culturale che coinvolge la vita sociale di Milano.

Molto forte il concetto no-logo della campagna: le aziende hanno infatti scelto
di comparire in corpo testo e senza il proprio marchio, per dare maggiore
visibilità alla missione charity.

Insolita la performance di active painting dell’artista francese Franck Bouroullec, la cui
opera sarà successivamente messa all’asta. Intensa l’idea creativa, dal titolo CANCRO -
FACCIAMOLO SPARIRE, che porta la firma di Grey Milano per la direzione artistica di
Francesco Emiliani. Intrigante il film The exhibition per la regia di Stefano Quaglia, offerto
dalla casa di produzione The Family.

Il pubblico potrà inoltre ammirare un capolavoro unico, mai esposto prima, proveniente dalla
Collezione della famiglia Borromeo; una preziosa tavola opera del pittore che lavorò per
Ludovico il Moro, il Maestro della Pala Sforzesca, attivo in Lombardia fra la fine del 1400 e i
primi del 1500, dal titolo “Cristo di Passione, la salita al Calvario”.

LOVE DESIGN E’ RESO POSSIBILE GRAZIE AL PREZIOSO ULTERIORE CONTRIBUTO DI
ATM, ANTONINI MILANO, COMUNE DI MILANO, COSMIT E FONDAZIONE COSMIT EVENTI, DAURIA GROUP,
MILANO DESIGN IN THE CITY, EUROINTERMAIL, ENNEGI FOOD DESIGN, FERRARI F.LLI LUNELLI SPA,
GREYMILANO, IGP DECAUX, INTERSTAND SERVICE, MEDIACOM, NUOVA SERI CART, NEWERA
INFORMATICA, OPEN CARE, PAC-PADIGLIONE D’ARTE CONTEMPORANEA, PRESSINDEX, PRINCIPE
CORSINI FIRENZE
, RATTIFLORA, RVA RASINI VIGANÒ SPA, SECURITALIA, SIT-IN, STEMAR, STAFF B,
STS COMMUNICATION, STUDIO GIÒFORMA, SUEO, THE FAMILY, TOP COLOR, WAY ALLESTIMENTI.