FIRENZE-ROMA ANDATA E RITORNO November 29
FIRENZE – ROMA, ANDATA E RITORNO
Storia, arte, territorio, vino, ospitalità, eventi nell’elegante cornice del nuovo allestimento della Galleria Corsini
Galleria Corsini, 26 novembre 2009
Quest’ importante iniziativa culturale, promossa da Duccio Corsini e abbracciata con entusiasmo dalla nostra Soprintendenza, scaturisce dal vivo desiderio della famiglia Corsini di riannodare l’ antico legame storico e culturale del Palazzo alla Lungara con la città di Roma e con il suo contesto monumentale.
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Nel momento in cui, nel XVIII secolo, l’edificio fu scelto come dimora gentilizia dal cardinale Neri Maria Junior Corsini e da suo fratello Bartolomeo, il Palazzo poteva già vantare un illustre trascorso, sorto alla fine del Quattrocento per volere del cardinale Raffaele Riario, nipote di papa Sisto IV, e poi divenuto, nel Seicento, la Reggia della celebre regina Cristina di Svezia (1659-1689).
Con l’elezione di Lorenzo Corsini al soglio pontificio, col nome di Clemente XII (1730-1740), Palazzo Riario divenne la sede romana di rappresentanza del Cardinal Nepote, a cui il magistrale intervento architettonico di Ferdinando Fuga (1736-1738) conferì l’attuale aspetto scenografico, amplificato dall’affaccio suggestivo sul grande parco ai piedi del Gianicolo, antico giardino del Palazzo (oggi Orto Botanico).
La grande eredità della famiglia Corsini a Roma è costituita dalla Biblioteca e dalla Quadreria storica, ancora oggi culturalmente e funzionalmente connesse dalla comune ubicazione nel Palazzo.
La Biblioteca Corsiniana è parte dell’Accademia Nazionale dei Lincei, prestigiosa istituzione di grande rilevanza storica e culturale, molto attiva nel panorama internazionale.
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La Quadreria, ospitata al piano nobile, composta da oltre 500 dipinti dei secoli XIV - XVIII e da molte sculture e preziosi oggetti d’arredo, all’interno dell’elegante decorazione pittorica dei secoli XVIII e XIX, è il risultato straordinario della passione collezionistica del cardinal Neri senior, che nel Seicento acquistò il nucleo originario, successivamente arricchito da donazioni e acquisizioni provenienti da altri rami della nobile famiglia, dalla casa di Firenze e dalle proprietà del cardinal Lorenzo, anteriormente alla sua nomina pontificia, e dei nipoti Neri Maria junior e Bartolomeo, aperti al gusto artistico cosmopolita delle corti europee prevalente a Firenze e a Roma e guidati dalle scelte artistiche del critico classicista Giovanni Gaetano Bottari, loro amico e consigliere.
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Mantenutasi pressochè integra dal Settecento ad oggi, la Quadreria costituisce una testimonianza rara e preziosa del fenomeno del collezionismo a Roma, sopravvissuta eccezionalmente inalterata grazie all’istituto del fidecommesso.
Con la generosa donazione allo Stato del Principe Tommaso Corsini nel 1883, l’importante collezione è divenuta il nucleo della prima Galleria Nazionale d’Arte Antica costituitasi a Roma. La sua ubicazione privilegiata nel cuore del rione di Trastevere, adiacente alla Villa Farnesina, affacciata sull’Orto Botanico e connessa con l’Accademia Nazionale dei Lincei, ne fanno un polo culturale integrato di grande rilevanza culturale da valorizzare e promuovere.
Il nuovo allestimento espositivo, che si presenta oggi per la prima volta al pubblico, intende riproporre l’antica “quadreria storica dei Corsini” nel suo momento di massimo prestigio e apertura culturale nella storia della famiglia e del Palazzo, impersonato dalla grande figura di intellettuale del Cardinal Neri Corsini, assistito dal critico classicista Giovan Gaetano Bottari.
Tale fase è documentata dall’inventario del 1771, molto completo nella descrizione delle opere presenti in cinque sale. Il successivo inventario del 1784, coincidente con un ampliamento della raccolta, completa la descrizione di altri ambienti dell’appartamento abitato dal cardinale Andrea, subentrato alla morte del cardinal Neri nella sua residenza. Resta fuori la “Sala già di Ercole e Lica” per la statua di Canova ivi sistemata nel 1807 da Giovannoni, non esistente all’epoca. Per questo è stato deciso di destinarla a “Sala-eventi” del Museo.
La distribuzione dei dipinti sulle pareti ripropone dunque, per quanto possibile, il criterio ordinativo originario basato, oltre che sugli inventari storici, sui disegni di Tommaso Corsini degli anni Settanta dell’Ottocento e la corrispondenza di alcune opere tra loro finalizzata ad una lettura complessiva ed esauriente di ambiti stilistici e cronologici, di scuole e di maniere della pittura italiana ed europea.
L’ordinaria attività di promozione museale sarà accompagnata per l’anno 2010 da un ampio programma espositivo, didattico-formativo e culturale
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Galleria Corsini, via della Lungara 10, Roma