PRIMI PASSI E ASPETTATIVE PER IL 2010

Tre domande a Duccio Corsini:

Duccio Corsini

Come sono andate le vendite durante le feste. Si intravedono segnali di ripresa?

I risultati nei mesi di novembre e di dicembre sono stati al di sopra delle nostre aspettative sia per quanto riguarda l’estero sia in Italia.
Nonostante ciò, non siamo riusciti a recuperare le vendite perse nel primo semestre del 2009.

Quali sono le risorse che Principe Corsini ha messo in campo in questa congiuntura?

La congiuntura negativa ha stimolato la nostra fantasia. Abbiamo messo a punto un nuovo packaging per tutta la produzione Principe Corsini che uniformi Tenuta Marsiliana a Le Corti ed è nato un nuovo prodotto: il bag in box, il contenitore pratico, ecologico e per famiglie che contiene tre litri di vino rosso della costa: Igt Maremma toscana. Dato il successo, lo proponiamo anche per l’olio.
Inoltre, abbiamo firmato un contratto di licenza con la società milanese The Family Events per il marchio Giardini in Fiera che, dopo tre anni, riprenderà la sua attività con due appuntamenti: uno a Firenze in aprile e uno, quello tradizionale, a Le Corti in settembre.
Sono anche soddisfatto di come siamo riusciti a raccontare il nostro concetto di life style Italia.

E sul piano operativo e commerciale?

Nel corso del 2009 abbiamo, innanzitutto, ottimizzato i costi di coltivazione e produzione con un risparmio complessivo del 10 per cento senza compromettere, però, il livello qualitativo.
Anche quest’anno, proseguiremo sulla strada di una migliore destinazione dei costi.
Dal punto di vista commerciale, abbiamo investito sulle risorse umane interne ed esterne, introducendo una nuova figura, quella di export manager, individuato in Luca Furlotti. Lo scopo è di servire meglio i nostri clienti esteri e di aprire nuovi mercati.
Nel 2009, Barbara Toschi è diventata responsabile del mercato italiano e questo ha migliorato i risultati, così come la presenza di un market manager per Firenze e Provincia ha permesso di consolidare la domanda per i vini prodotti a Le Corti.
Con queste premesse, mi aspetto una crescita a due cifre delle vendite sia in termini di volume sia di fatturato.

LUCA FURLOTTI, EXPORT MANAGER DI PRINCIPE CORSINI

Da qualche giorno, Principe Corsini può contare su un nuovo collaboratore. Luca FurlottiSi tratta di Luca Furlotti che ha assunto l’incarico di export manager, responsabile vendite per l’estero dei Vini e Olii delle due tenute: Le Corti nel Chianti Classico e Marsiliana nella Maremma grossetana.
Con l’aggiunta di questo tassello, la struttura organizzativa si irrobustisce, consentendo una risposta più immediata alle esigenze del mercato estero.
Luca Furlotti, 36 anni, originario di Alessandria, ha studiato scienze delle comunicazioni all’Università di Torino e seguito corsi di cultura d’impresa, interessandosi subito al settore enogastronomico, prima come giornalista e redattore di guide per Slow Food e poi, assumendo, in varie aziende vitivinicole del nord e centro-sud Italia, importanti incarichi direttivi.

«Sono onorato dell’interesse che Duccio Corsini mi ha dimostrato - spiega Luca Furlotti - e sono felice della possibilità di lavorare in due dei terroir più interessanti d’Italia. Avendo maturato esperienze importanti nel giornalismo e nella produzione, sono un responsabile commerciale un po’ atipico che predilige le aziende di medie dimensioni , fortemente motivate.
«Di Principe Corsini mi hanno subito colpito il dinamismo e la freschezza d’animo impressi dal suo titolare, ed un approccio all’impresa vitivinicola estremamente professionale.
«Caratteristiche che si riflettono nella grande qualità di vini, capaci di interpretare i terroir di San Casciano e della Marsiliana.
«Confido di poter dare il mio attivo contributo all’affermazione internazionale del marchio, così come è accaduto nelle mie precedenti esperienze, e mi impegnerò al massimo in questa direzione».