XIV ALLA CORTE DEL VINO: 22-23 MAGGIO 2010

La data della prossima edizione di Alla Corte del Vino è stata stabilita insieme agli espositori e ai partner della mostra mercato tramite un sondaggio.
Villa Le CortiIl 48,5% degli iscritti alla newsletter ha indicato il 22 e il 23 maggio 2010.

La manifestazione si svolgerà a Villa Le Corti con il seguente programma:

- venerdì 21 maggio - giornata dedicata al B2B
- sabato 22 maggio - apertura al pubblico
- domenica 23 maggio - apertura al pubblico

UN SUCCESSO LUNGO 13 ANNI

La XIII mostra mercato Alla Corte del Vino ha riunito 112 produttori di grandi vini toscani, offrendo la possibilità di conoscere, degustare e acquistare più di 400 vini. Di seguito la cronaca della manifestazione nel racconto di Duccio Corsini che l’ha ideata e la organizza da 13 anni.
seminario
Quest’anno, Alla Corte del Vino si è aperta con una festa, in collaborazione con Audi. Come è andata?
Molto bene, l’idea della festa ha funzionato, si è creato il clima giusto, mescolando ospiti, produttori, buyer.
C’erano tutti quelli che si sono dati appuntamento a Villa Le Corti e, soprattutto, c’era Firenze, la città che propone e che si dà da fare.

Quali impressioni ha avuto dal secondo b2b, in cui 15 produttori toscani hanno incontrato i venditori provenienti dal Nord ed Est Europa?
Ho raccolto dei pareri positivi.
I partecipanti hanno apprezzato l’organizzazione.
Alcuni dei compratori stranieri fino ad oggi non rappresentavano neppure un vino toscano.
Rispetto all’anno scorso, il tempo a disposizione per gli incontri è passato da 15 a 30 minuti e nella maggior parte dei casi ha significato che c’era qualcosa da dirsi.

E dai quattro seminari?
Sono molto soddisfatto.
I quattro seminari dedicati al vino, condotti da testimoni diversi, avevano in comune un modo di presentare il vino secondo il modello anglosassone dove la degustazione del singolo vino non è un compiacimento autocelebrativo ma è la tappa di un percorso, serve a svolgere un tema. Tutti dalla ricerca di un “terza via” per una produzione più consapevole al viaggio nel Riesling, così come il seminario sulla produzione della Costa Toscana e quello sul Sangiovese. Nulla di scontato e, soprattutto, il territorio protagonista principale.
Il successo di pubblico ha siglato la bontà di questa impostazione.

Una parola sulle colazioni di piacere
Ne spendo volentieri due: molto bene.
Beatrice Segoni del Ristorante Borgo San Jacopo di Firenze e Francesca Bordonaro dell’Enoteca Baldovino di Pistoia sono state magnifiche. Hanno cucinato con talento e trovato anche il modo di far mangiare gli espositori che avevano poco tempo in venti minuti con un fast menu eccellente. Della colazione di sabato ho ancora in mente il risotto con fagiano e fiori di zucca e la guancia di vitello brasata mentre di quella di domenica ricordo il carré di agnello aromatico.
Tra i vini in abbinamento, mi hanno particolarmente colpito, il primo giorno: il Trebbiano 2004 Tenuta di Capezzano, il Chianti Classico Riserva 2006 Tenuta di Lilliano, anche se ancora un po’ giovane e il Brunello di Montalcino 2004 Poggio di Sotto mentre il secondo giorno, le mie preferenze vanno al Chianti Classico 2006 di Castello di Fonterutoli e al Pergole Torte 2006 Montevertine.

Cosa ha caratterizzato in senso positivo questa XIII mostra-mercato?
Innanzitutto, la conferma della formula. L’età media del pubblico, tra i 20 e il 40 anni e la presenza di molte carrozzine che lascia supporre che i visitatori più fedeli abbiamo messo su famiglia.
Ho, poi, incontrato molti inglesi e americani, degli appassionati che hanno organizzato le proprie vacanze italiane intorno Alla Corte del Vino.
Uno spirito corteggiante, in cui la conoscenza del vino non si stacca mai dal piacere di stare in un bel posto.
Ma l’aspetto più interessante e unico - nel senso che non conosce imitazioni - è il successo dell’Enoteca dove chi vuole può acquistare i vini che assaggia.
E il fatturato che in due giorni ha raggiunto i 20.000 euro.

Quanti sono stati i visitatori?
Nonostante il caldo, che ha un certo punto è stato veramente torrido, siamo arrivati a 4.000 persone, come l’anno scorso. Ma vorrei aggiungere un altro dato che riguarda il nostro sito che dall’aprile del 2008 ha registrato 25.000 contatti.

pratone

XIII ALLA CORTE DEL VINO: PRENOTAZIONI ON LINE

La XIII rassegna Alla Corte del Vino, la mostra mercato che riunisce quest’anno 111 produttori di grandi vini toscani di qualità, sarà aperta al pubblico sabato 23 e domenica 24 maggio 2009 a Villa Le Corti, a San Casciano Val di Pesa.
Nei due giorni di manifestazione, sarà possibile degustare oltre 400 vini,
partecipare ai seminari e riservare un tavolo all’interno della corte della Villa per le colazioni di piacere. Tutti i vini presentati potranno essere acquistati nell’enoteca allestita per l’occasione.

I seminari e le colazioni di piacere di questa tredicesima edizione di Alla corte del vino sono prenotabili sul sito della manifestazione: www.allacortedelvino.it.

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Positivo il bilancio della XII Alla Corte del Vino

seminario Ornellaia

La XII Alla Corte del Vino si è confermata come la mostra-mercato più importante per degustare e acquistare il meglio della produzione toscana. Le 127 cantine, in rappresentanza di tutte le province, lo dimostrano. Altrettanto importanti sono stati, da una parte, le verticali e i seminari e dall’altra la giornata dedicata ai compratori venuti dall’Estremo oriente. Si precisa, quindi, il profilo di questo appuntamento: l’individuazione di aziende che considerino il territorio la condizione essenziale per fare del vino di qualità, lontano da qualsiasi omologazione; il bisogno di approfondire il perché di un successo, confrontando annate ed etichette e infine l’attenzione nei confronti dei mercati strategici internazionali.

«La presenza di 127 aziende – precisa Duccio Corsini, ideatore ed organizzatore di Alla Corte del Vino – è un risultato brillante dal punto di vista numerico e sostanziale. Vuol dire che sono tante le cantine che producono vini di qualità. Se l’anno prossimo cresceremo ancora sarà perché é cresciuta in proporzione la qualità del vino in Toscana.

«Benissimo le verticali e i seminari con posti esauriti e lista d’attesa per i vent’anni di Ornellaia. Molto seguito anche il confronto sulle bollicine con la partecipazione di Jean Louis Bonnaire e di Didier De Pond, due importanti produttori di champagne. Ho trovato veramente interessante la lezione sul Barolo, tenuta da Gianni Fabrizio della Guida del Gambero Rosso che ha ribadito la stretta relazione tra vino e territorio, analizzando le differenze esistenti tra cinque baroli prodotti in altrettante zone.

«La novità assoluta è stata la giornata professionale che ha preceduto l’apertura al pubblico. Grazie a B2B Far East 15 compratori asiatici e 17 produttori toscani si sono incontrati per parlare di lavoro e hanno avuto, soprattutto, la possibilità di conoscersi personalmente. B2B sarà un appuntamento fisso, cambiando ogni anno l’area geografica. Tutti i partecipanti si sono congratulati per l’organizzazione.

«Infine, un motivo di vera, profonda soddisfazione ce lo ha regalata l’Asta dei vini e la cena di gala che insieme hanno permesso di raccogliere 59.000 euro da destinare all’Associazione 7° piano di Milano e alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Il nostro contributo alla battaglia contro i tumori infantili».

ALLA CORTE DEL VINO XII EDIZIONE - IL PROGRAMMA

Quest’anno il numero dei produttori di vino di qualità sale a 125, confermando il successo della manifestazione.
In due giorni sarà possibile degustare 250 etichette che raccontano il più vocato territorio vinicolo italiano.
Con il biglietto di ingresso – 18 euro – si ha accesso alla grande tenda montata nel giardino di fronte alla villa dove ogni produttore presenta 2 vini.

Il programma di Alla Corte del Vino prevede seminari aperti al pubblico (su prenotazione) dove esperti giornalisti ed enologi guidano il visitatore in un percorso degustativo a tema.

DUE GIORNI PER ASSAGGIARE, CONOSCERE E ACQUISTARE I GRANDI VINI DI TOSCANA
Venerdì 16 maggio _ ore 20.00
Asta a sostegno della ricerca sui tumori infantili: Associazione Settimo Piano(www.settimopiano.com), Milano e ospedale pediatrico Meyer, Firenze (www.meyer.it).
Informazioni e catalogo: Pandolfini Casa d’Aste
tel. +39 055 2340888 - pandolfini@pandolfini.com

Sabato 17 maggio _ ore 11.00 - 20.00
Degustazione libera dei vini presentati dai Produttori
ore 11.30 _ 20 anni di Ornellaia in una Verticale Annate 1988, 1995, 1997, 1998, 1999, 2001, 2003, 2005
Relatori: L. Raspini, P. Baracchino
171 codice prenotazione € 50,00
dalle ore 12.30 _ Colazione di Piacere
172 codice prenotazione € 80,00
dalle ore 15.00 alle 17.00 _ VINbledon: torneo enologico a premi
Diretto da: D. Cernilli
173 codice prenotazione € 10,00
ore 16.00 _ Fare carriera nel mondo del vino.
Le risorse umane e la strategia di lungo periodo.
Relatori: A. Pecchioni, P. Marchionni, V. Zampi, G. Geddes (A cura di WineJob.it)
174 codice prenotazione, ingresso libero - Sala Blinda
ore 17.30 _ Bollicine d’autore
Relatori: O. Krug, D. Depond, M. Lunelli, N. Sarzi, J. L. Bonnaire, A. Calandri, L. Damiani,
P. Baracchio
175 codice prenotazione € 40,00

Domenica 18 maggio _ ore 11.00 - 20.00
Degustazione libera dei vini presentati dai Produttori
ore 11.30 _ Paesaggi Futuri - In collaborazione con Slow Food® Italia
Relatori: P. Sardo, O. di Collobiano
181 codice prenotazione, ingresso libero
dalle ore 12.30 _ Colazione di Piacere
182 codice prenotazione € 80,00
ore 15.00 _ Verticale di Fontalloro, Fattoria di Felsina Annate 1985, 1990, 1993, 1995, 1997, 1999, 2000, 2001
Relatori: F. Bernabei, G. Mazzocolin, G. Ricciarelli, P. Baracchino
183 codice prenotazione € 30,00
ore 16.00 _ Vino e territorio: il Barolo - In collaborazione con Slow Food® Italia
Relatori: S. Bosticco, G. Fabrizio
184 codice prenotazione € 20,00 - Sala Blinda
ore 17.30 _ Syrah dal mondo
Relatori: J. Beardsall, D. Elswood, P. Baracchino
185 codice prenotazione € 35,00

L’ASTA DELLA XII ALLA CORTE DEL VINO

L’Asta che inaugura la XII edizione di Alla Corte del Vino, sarà battuta da Gaddo della Gherardesca e allestita all’interno di Villa Le Corti durante un pranzo di gala preparato da Fulvio Pierangelini.
Nomi importanti che rappresentano e raccontano la Toscana per un grande obiettivo: sostenere la ricerca sui tumori infantili.
Il ricavato del pranzo e della vendita all’asta di oltre 30 lotti verrà devoluto all’Associazione 7° piano di Milano e alla Fondazione dell’Ospedale Meyer.
Il nostro cuore, la nostra fantasia, le nostre risorse per una causa giusta.
Difficile aggiungere altro se non che la semplice conoscenza di una simile realtà diventa il miglior stimolo a fare qualcosa.

asta a Villa Le Corti

All’asta, realizzata con il supporto tecnico di Pandolfini, hanno già aderito molti produttori quali Ornellaia con la bottiglia che celebra 20 anni di storia, una 6 litri del 2005 con una preziosa serigrafia in oro zecchino (base d’asta 5.500 euro); Arnaldo Caprai che ha messo a disposizione la 3 litri di Sagrantino del 1997, entrato a far parte delle 12 migliori bottiglie dell’ultima annata storica del Novecento; Vittorio Moretti con la 3 litri Millennium Bellavista 1995 della propria cantina personale; Castello di Ama con una 9 litri di Apparita 2004 (entrambi con base d’asta 1.500 euro); la famglia Zonin! con una 5 litri di Acciaiolo con l’etichetta incisa da un maestro vetraio in polvere d’oro; Contini Bonaccossi con 3 bottiglie di Vin Santo di Capezzana 2000 in una cassa realizzata appositamente per l’occasione, nominato dall’International Wine Challenge, il miglior vino da dessert del mondo.

A fianco dei grandi vini, verranno messi all’incanto alcuni soggiorni in luoghi speciali: al Four Seasons Firenze che aprirà proprio a metà maggio, a l’Albereta, tra i vigneti della Franciacorta con trattamenti di bellezza firmati Henri Chenot, nella Tenuta Marsiliana dei Principi Corsini in Maremma. E anche due giorni di scuola di cucina all’Accademia Barilla di Parma o la possibilità di offrire a una bambina la partecipazione a una sfilata di moda. Gioielli e oggetti di moda aumentano le possibilità di partecipare a questa gara di solidarietà.

Per partecipare: offerta minima 150 euro.

Prenotazioni e iscrizioni:
Alla Corte del Vino
+39 055829301 fax 0558290089
www.allacortedelvino.it
info@principecorsini.com

ALLA CORTE DEL VINO 2008

A San Casciano in Val di Pesa dal 16 al 18 maggio la XII edizione

Alla Corte del Vino, Grandi Vini di Toscana da assaggiare, conoscere, acquistare - è la mostra mercato che raccoglie una selezione delle più importanti aziende vitivinicole toscane, che ogni anno, dal 1997, presentano il meglio della loro produzione a un pubblico di esperti, operatori e appassionati.
I visitatori degustano i vini e possono acquistarli nel’Enoteca della manifestazione.
Vengono organizzati dei seminari (laboratori del gusto) dove esperti giornalisti ed enologi guidano il visitatore in un percorso degustativo a tema.
Le Colazioni di Piacere, allestite nella corte della Villa, propongono l’abbinamento tra cibo e vino, suggeriti da cuochi ogni anno diversi.

I numeri

11 Edizioni
943 Produttori
31.569 Visitatori
38.718 Bottiglie degustate
19.359 Bottiglie vendute

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Viaggio in Toscana

AutoriPer il primo anno, “l’incontro con l’Autore” ha arricchito il programma di Alla Corte del Vino con una riflessione su comunicazione e divulgazione. Sergio Grasso, antropologo alimentare e giornalista, nonché divulgatore televisivo fra i più noti e accreditati, ha discusso con passione e precisione con il pubblico in sala facendo il punto sulla maturità del settore alimentare e il mondo dei media, la televisione in particolare. L’occasione è nata dalla prossima pubblicazione del libro Viaggio in Toscana, un viaggio colto che si spinge oltre le rotte del turismo di massa. Nella foto gli autori Sergio Grasso e Leonardo Castellucci.

Conclusa la XI Edizione di Alla Corte del Vino

Alla Corte del Vino 2007

4.000 presenze a Villa Le Corti durante due giorni di incontri e degustazioni. Il meglio della produzione toscana, esaltata da importanti verticali, ribadita nel confronto ideale tra Bolgheri e Bordeaux. Tra i visitatori, molti giovani e numerosi ristoratori in veste di appassionati. Cifra record - 58.000 euro - raccolta a favore della Fondazione Maggio Musicale Fiorentino durante la tradizionale Asta dei vini. Alla Corte del Vino si conferma l’appuntamento principale per l’enologia toscana, molto seguito da un pubblico di intenditori e di appassionati, preceduto da un’asta di grandi etichette che ha centrato il suo obiettivo: raccogliere fondi a favore della Fondazione Maggio Musicale Fiorentino per la messa in scena dell’Oro del Reno di Wagner diretta dal maestro Zubin Mehta. Un’ottantina di lotti tra bottiglie, arredi e costumi di scena, battuti alle Pagliere Medicee di Firenze, hanno fruttato la cifra record di 58.000 euro, realizzata anche attraverso vendite on line dalla casa d’aste Pandolfini.
IL VINO PRODUCE CULTURA
“L’undicesima edizione - afferma Duccio Corsini, padrone di casa e ideatore di Alla Corte del Vino - ribadisce lo spirito originario: difendere e promuovere l’alta qualità non in una fiera qualsiasi, ma nel contesto in cui questa si sviluppa, rispettando la storia e facendo cultura. Anche in questa occasione posso affermare che l’obiettivo di spostare la percezione del vino di qualità da bene di consumo a bene d’intelletto, da oggetto di lusso a prodotto culturale sia stato raggiunto. È il nostro modo di sottolineare l’importanza della Toscana, in Italia e nel mondo, in uno dei settori di maggiore prestigio”.
Come ogni anno le due giornate a Villa Le Corti sono state scandite da verticali di grandi vini, degustazioni, incontri e seminari, in un clima di festa.
PER UN PAESAGGIO ETICO
Insieme a Slow Food si è discusso di viticoltura sostenibile. Un tema affrontato con decisione da Giacomo Mojoli, portavoce del movimento, durante il confronto con due produttori testimoni di due territori diversi: Martino Manetti per il Chianti Classico e Marco Caprai per il Sagrantino di Montefalco.
“Sul fatto che il clima stia cambiando ormai non ci sono più dubbi – ha detto Mojoli - e ciò influenzerà profondamente l’agricoltura. Sarà compito del mondo del vino, da sempre all’avanguardia nella ricerca e nell’innovazione, indicare la via per un futuro accettabile, dove il paesaggio si trasformi da problema estetico in problema etico.
«Reagire ai cambiamenti significa trovare delle soluzioni buone e immediate. Non la perfezione, ma qualcosa che, attraverso la comprensione dei limiti, dia spazio al rispetto.
Significa, in altre parole, coniugare economia ed ecologia”.
BOLGHERI O BORDEAUX?
“Ho pensato che un confronto tra i vini di Bolgheri e di Bordeaux - precisa Duccio Corsini - potesse servire non tanto a vedere chi fosse il più bravo, quanto a determinare con sufficiente precisione l’originalità del territorio attraverso la personalità dei vini. È andata esattamente così. Durante la degustazione cieca la maggior parte dei partecipanti ha distinto senza difficoltà il vino toscano da quello francese. A dimostrazione che il nostro territorio ha carattere e personalità forti di cui il consumatore e il produttore sanno e dovranno tener conto”.
GRANDI NOMI PER GRANDI VERTICALI
Ad animare e ad approfondire le quattro degustazioni verticali - Vigneto Bucerchiale di Fattoria di Selvapiana, Cerretalto Brunello di Montalcino di Casanova di Neri, Cabreo Il Borgo delle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari e il Carbonaione di Poggio Scalette – sono stati invitati da Duccio Corsini e coordinati da Paolo Baracchino importanti esperti ed enologi come Judy Beardsall, Franco Bernabei, Daniele Cernilli, Marco Cervellera, David Elswood, Carlo Ferrini, Giovanni Folonari, Federico Giuntini, Giacomo Neri, Guido Ricciarelli
VIAGGIO IN TOSCANA
Per il primo anno, “l’incontro con l’Autore” ha arricchito il programma con una riflessione su comunicazione e divulgazione. Sergio Grasso, antropologo alimentare e giornalista, nonché divulgatore televisivo fra i più noti e accreditati, ha discusso con passione e precisione con il pubblico in sala facendo il punto sulla maturità del settore alimentare e il mondo dei media, la televisione in particolare. L’occasione è nata dalla prossima pubblicazione del libro Viaggio in Toscana, un viaggio colto che si spinge oltre le rotte del turismo di massa.
GUSTOSI PIACERI
Come di consueto Alla Corte del Vino, accanto alla degustazione dei vini dei 114 espositori, sono state proposte altre esperienze sensoriali. La prima è stata offerta dai bellissimi menù realizzati da Marcello Crini con gli chef Matia Barciulli e Nicola Damiani dell’Osteria di Passignano sul tema dei Sapori del Chianti in collaborazione con la Banca del Chianti poi il laboratorio del gusto condotto da Slow Food “Il Vino incontra il Cioccolato”.
Con la Gourmet Card per è stato possibile accedere a un’area golosa realizzata in collaborazione con Acqua Panna, Mulino Bianco e Parma Alimentare con i Consorzi del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Parma.
L’appuntamento è stato poi una vetrina dove hanno trovato la loro collocazione ideale prodotti di alta tecnologia, come quelli di Lamborghini e di Enomatic, ma anche libri e accessori per il vino.

UFFICIO STAMPA
Itaca
Sara Vitali
tel. +39 3356347230
sara.vitali@cinquesensi.it

Mercato e Competitività

Seminario EM SistemiGrande attenzione ha suscitato la conferenza organizzata da EM Sistemi durante l’undicesima edizione di Alla Corte del Vino sull’attualissimo tema: “Qualità, mercato, competitività: obiettivi e strumenti”.
Per tutti coloro che non sono riusciti ad intervenire abbiamo pensato di fare cosa gradita pubblicandone un abstract che potete scaricare da questo Link