ENOTECA E RISTORO, APERTI AD AGOSTO

Sotto la mole di Villa Le Corti, costruita in stile rinascimentale dall’architetto Santi di Tito nel XVII secolo, si aprono le monumentali cantine e l’orciaia, dichiarata monumento nazionale.
Qui, per tutto il mese di agosto,resteranno aperte l’Enoteca e il Ristoro delle Corti, sette giorni su sette, dalle 10 alle 18 (Alessandra, tel. 055.8293026; shop@principecorsini.com).
All’Enoteca si possono acquistare i vini e l’olio, prodotti a Le Corti, nel Chianti Classico, e i vini della Tenuta Marsiliana, nella Maremma grossetana.
Oltre alle etichette Principe Corsini sono a disposizione anche una serie di oggetti tra cui i bicchieri in vetro riciclato, le polo blu e i cappellini griffati con lo stemma di famiglia così come le magliette gialle, realizzate in occasione della rassegna Alla Corte del Vino.
Sotto le stesse volte funziona il Ristoro dove assaggiare, solo a colazione, piatti della tradizione toscana, secondo un menu stagionale, rinnovato ogni settimana.

Piatti abbinati ai vini Principe Corsini
Ecco alcune delle proposte con i relativi abbinamenti di vini Principe Corsini,tra i primi:
panzanella con uovo di quaglia e Birillo Bianco 2009 Vermentino di Toscana;
casarecce con radicchio rosso, pecorino e noci, e Le Corti 2007;
tra i secondi:
coniglio al forno con timo, vino e olive verdi, e Cortevecchia Riserva 2007;
roasbeef di carne Toscana servito al sangue ed olio DOP infuso di rosmarino del giardino e Don Tommaso 2006;
tra i dessert:
torta di pera ricotta e mandorle; mousse di mascarpone con frullato di albicocche, entrambi abbinati al Vinsanto Sant’Andrea.

Corsi di cucina
A Villa Le Corti si organizzano dei corsi di cucina per un minimo di tre partecipanti, al prezzo di 80 euro a persona che includono il pranzo con i piatti cucinati.
I corsi, della durata di tre-quattro ore, si svolgono nella cucina storica della villa, preceduti da una visita nell’orto per raccogliere le verdure fresche e viene insegnato anche come fare la pasta fresca a mano.

Visite, degustazioni e lunch
C’è, poi, la possibilità di visitare le cantine, il frantoio e l’orciaia. Sono diverse le combinazioni possibili: la semplice visita costa 7 euro a persona mentre abbinando questa alla degustazione di tre vini e dell’olio il prezzo è di 12 euro a persona che diventano 15 euro, aggiungendo gli affettati.
Infine, la visita più la degustazione e un light lunch costa 30 euro e con un lunch, 35 euro.

WINESHOP AND RESTAURANT, OPENED TO AUGUST

Villa Le Corti, built in Renaissance style by architect Santi di Tito in the seventeenth century, opens the monumental cellars and orciaia, declared a national monument.
There are opened Winery and the refreshment of Villa Le Corti throughout the month of August, seven days a week from 10.00 am to 18.00 pm
(Alessandra, tel:(+39) 055.8293026; shop@principecorsini.com).
In the wineshop you can buy wines and olive oil produced in Villa Le Corti, in the Chianti Classico area, and the wines of the Estate Marsiliana, in Maremma.
In addition to Principe Corsini wines, there are also a number of items including recycled glasses, blue shirts and caps branded with the family coat of arm as the yellow shirts, made for the event “Alla Corte del Vino”.
The restaurant of the Villa is also opened, where, only for breakfast you can taste the traditional Tuscan dishes, according to a seasonal menu, renewed every week.

Dishes matched to the wines Principe Corsini

Here are some of the proposals with their matching wines Principe Corsini, one of the first:
Panzanella with quail egg and White Birillo 2009 Tuscan Vermentino;
Casarecce with red radicchio, pecorino cheese, walnuts and Le Corti 2007;

Second course:
Roasted rabbit with thyme, wine and green olives, and Reserve Cortevecchia 2007;
Roasbeef served with DOP olive oil and rosemary from the garden of the Villa , and Don Tommaso 2006;

Dessert:
Pear cake with ricotta and almonds, mascarpone with apricots , both combined to Vinsanto Sant’ Andrea.

Cooking classes
There are organized cooking classes at Villa Le Corti for a minimum of three people at a price of € 80 per person including lunch with the dishes prepared during the cooking class.
The classes are on average 2-3 hours long and are held in the Villa’s historical kitchen, preceded by a visit to the garden to pick fresh vegetables. There is also taught how to make fresh pasta by hand.

Tours, tasting and lunch
Then there is the possibility to visit the cellars, the mill and the orciaia (the oil store). There are several possible combinations: simple visit costs € 7 per person, combining this with the tasting of three wines and olive oil the price is € 12 per person and become € 15 adding the platter of Tuscan prosciutto and salami.
Finally, the visit with the tasting and a light lunch costs € 30 and the lunch € 35.

Invito al ristorante La Tenda Rossa

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Fino a mercoledì 30 giugno, il ristorante La Tenda Rossa di Cerbaia, tra Firenze e Siena, associato a Le Soste, proporrà un menu degustazione abbinato ai vini del Chianti Classico, tra questi anche il Don Tommaso 2006 e la grappa Chianti Classico Riserva Le Corti di Principe Corsini.
L’inziativa si svolge nell’ambito di Classico è.
Per l’occasione, dunque, nel locale curato dalle famiglie Santandrea e Salcuni, si potranno assaggiare nell’ordine: lollipop (a sorpresa) sul prato, il flan di cipolla di Certaldo con cappello di mozzarella di bufala, coulis di pomodoro al basiliso e tartufo, i tortelli di pollo del Valdarno in sfoglia di cruschello con fiori di zucca e gratinato con mandorle tostate e tartufo scorzone, l’agnello dell’Appennino in salsiccia e a scottadito con salsa profumata al ginepro, piselli novelli e purè di patate, la coppa di gelato alle arachidi.
Il prezzo del menu, compreso il Chianti Classico è di 80 euro a persona.
Nel ristorante, caratterizzato da ambienti luminosi ed eleganti, arredati con gusto moderno, dove campeggiano le piccole sculture di Wilfredo Garzanti, i compiti sono così divisi: in cucina, Maria Salcuni con il figlio Cristian Santandrea, le cognate Paola e Fernanda, Maria Probst, mentre in sala, le tre cugine, Barbara e Cristiana Salcuni e Natasha Santandrea, affiancati da Silvano Santandrea e Michele Salcuni.
Inoltre, in questo mese di giugno, il ristorante aderisce all’inziativa Under 30, offrendo agli ospiti che non hanno superato i trent’anni uno sconto del 30%, il che significa che per loro il prezzo di 80 euro a persona si riduce a 56 euro.

INVITATION AT THE RED TENT RESTAURANT

The Red Tent restaurant in Cerbaia (between Florence and Siena), associated with Le Soste, will propose a tasting menu matched with Chianti Classico wines, between those wines there is also the Don Tommaso 2006 vintage and the Reserve Le Corti Grappa Chianti Classico of Principe Corsini, until Wednesday, June 30.
The initiative takes place during “Classico è”.
For this occasion, in the restaurant treated by the Santandrea and Salcuni families, you can try in order: lollipop (surprise) on the lawn, the onion flan of Certaldo with hat of buffalo mozzarella, tomato coulis with basil and truffle, chicken tortelli pasta of Valdarno in flaky bran with zucchini flowers and au gratin with baked almonds and truffle, the Apennines lamb with sausage served with a sauce flavoured with juniper, peas and mashed potatoes, cup of ice cream with peanuts.
The price of the menu, including the Chianti Classico wines is € 80 per person.
In the restaurant, with its beautiful environment and decorated with modern taste by small sculptures of Wilfredo Garzanti, the duties are defined: in the kitchen, Maria Salcuni with her son Cristian Santandrea, the sisters-in-law Paula and Fernanda, Maria Probst, the three cousins in the room, Barbara and Cristiana Salcuni and Natasha Santandrea, abreast by Silvano Santandrea and Michele Salcuni.
Furthermore, this June, the restaurant joins to the initiative “Under 30” and offers a discount of 30% the guests who have not passed yet the age of thirty. For this people, the price of € 80 per person is reduced to € 56.

CUCINA DI CAMPAGNA E DI CASA AL RISTORO DELLE CORTI

laura-franceschetti.jpgVendita, Degustazione e Ristoro delle Corti, tutto negli spazi della vecchia Tinaia, all’ingresso delle monumentali cantine, costruite insieme alla seicentesca Villa Le Corti.
In un unico colpo d’occhio, nei grandi armadi vetrati, è allineata la produzione di vini e olio di Principe Corsini, anche in formati speciali e vecchie annate.
E qui, nel cuore della Fattoria, dei suoi tesori naturali e artistici, funziona con la schietta eleganza di chi vive e lavora per la campagna un ristoro.
La parola è bella, perché va diretta e promette ciò che può dare: una cucina stagionale, con prodotti colti nell’orto di casa e cacciati nella riserva maremmana di Marsiliana.
Allora, per tutto il tempo necessario ad una gradevole sosta, si ha la sensazione di condividere quello spazio coltivato e selvaggio che da secoli appartiene al buon nome e alle capacità della famiglia Corsini.
È Laura Franceschetti a occuparsi della cucina e lo fa con scrupolo da massaia prima che di cuoca, come è nel ruolo femminile attento all’equilibrio, alla tradizione che pur sposandosi alla curiosità non se ne fa sopraffare.
Una cucina di campagna e di casa che cambia settimanalmente il menu e ha per orologio biologico le stagioni e le fortune della caccia.
Accanto alla prima passione dei cavalli che allevava e montava, Laura ha aggiunto quella per il vino, diventando sommelier nel 2002, e per il cibo. Quest’ultima, alimentata dalla nonna Adriana, un’emiliana che ha vissuto ad Aulla, lavorando nell’Albergo ristorante della stazione, gestito dai genitori.
Di cuoca in cuoca, con una caratteristica in comune: l’abilità a cucinare a legna. Per la nonna un’abitudine quotidiana, per la nipote ogni volta che tiene i corsi nella cucina storica di Villa Le Corti.
Il Ristoro delle Corti è aperto a pranzo da martedì a sabato, dalle 10 alle 18. I prezzi, vini esclusi, per antipasto, primo, secondo, dolce e caffè partono da 30 euro a persona.

Quattro ricette stagionali

Le ricette, suggerite da Laura Franceschetti, sono per quattro persone.

Primavera: penne fave e salsiccia (400 grammi di penne, 3 salsicce, 150 grammi di fave, una cipolla bianca, olio).
Separate le fave dal baccello si elimina, se sono grosse, anche la buccia intorno al seme. Dopo aver rosolato la cipolla e le salsicce a pezzettini si aggiungono le fave, scottandole solo per qualche minuto. Insieme al condimento si salta la pasta, avendo cura di aggiungere un po’ di acqua di cottura.

Estate: insalata di farro (300 grammi di farro, quattro pomodori maturi, un pugno di fagiolini lessati, maggiorana, timo, pecorino di media stagionatura, olio, sale e pepe).
Si scacqua e lessa il farro, bloccando la cottura sotto l’acqua fredda, aggiungendo i pomodori a cubetti, i fagiolini, il pecorino a scaglie e quindi, si condisce.

Autunno: castagnaccio (2 etti e mezzo di farina di castagne, 4 cucchiai d’olio, un pizzico di sale, acqua, un pugno abbondante di pinoli e di uva passa).
Si mescola con l’acqua e l’olio la farina di castagne fino ad ottenere una pastella morbida. Si unge poi la teglia abbondantemente, versando il composto e si inforna dopo averlo ancora spennellato d’olio.
Il castagnaccio è pronto quando appare una crosta lungo i bordi e si screpola la superficie.

Inverno: cinghiale di Marsiliana (400 grammi di polpa di cinghiale, Marsiliana 2005, 800 grammi di pomodori pelati, brodo, alloro, bacche di ginepro, sedano, carote, cipolla.
Per prima cosa, occorre marinare il cinghiale, lasciandolo a mollo otto/dodici ore nel Marsiliana 2005, bacche di ginepro, odori e chiodi di garofano.
Poi, si prepara ex novo un battuto di carote, cipolla, sedano, aggiungendo la carne che si fa rosolare e sfumare con altro vino rosso. Dopodiché, è la volta dei pelati, delle bacche di ginepro, dell’alloro, lasciando cuocere per due ore circa. Il brodo serve solo se si asciugasse troppo il sugo.

Per informazioni e prenotazioni:
Tel. +39 055 829301
Cell. +39 348 7215125
info@principecorsini.com

Giugno speciale a Le Corti

le-gugliaie.jpgPer tutto il mese di giugno, Villa Le Corti, nel Chianti Classico, dimora di Duccio e Clotilde Corsini e fattoria dove si producono i vini e l’olio dop Principi Corsini, propone un soggiorno in campagna a Le Gugliaie o a Lo Sperone, scontato del 20 per cento.
L’offerta si applica per un minimo di cinque notti, con arrivo in qualsiasi giorno della settimana.
Le Gugliaie, uno dei poderi di Villa Le Corti, con annesso il giardino disegnato da Oliva di Collobiano, può ospitare fino a quattordici persone.
Il prezzo va dai 600 (per 12 persone) ai 670 euro (per 14 persone) al giorno.
Lo Sperone , situato su uno dei lati della fattoria, si trova vicino all’ingresso delle monumentali cantine seicentesche, ricavate sotto la mole della villa. Qui, la sistemazione prevista è per 4 persone a 110 euro al giorno.
Soggiornare a Villa Le Corti significa vivere a stretto contatto con la campagna.
Una campagna che lavora e produce, degustando i vini, l’olio e, soprattutto, la cucina stagionale del Ristoro Delle Corti, dove si utilizzano i prodotti dell’orto di famiglia e la selvaggina, cacciata nella riserva maremmana di Marsiliana

SPECIAL JUNE AT LE CORTI

Le Corti Villa is situated in the Chianti Classico area. It is the residence of Duccio and Clotilde Corsini, and the farm where they produce Principi Corsini wines and olive oil DOP. The Villa offers stays in the countryside at the Gugliaie or Sperone, discounted by 20 percent throughout the month of June.
The offer applies for a minimum of five nights, arriving on any day of the week.
The Gugliaie , one of the farms of Le Corti Villa, with adjoining the garden designed by Oliva di Collobiano, can accommodate up to fourteen people.
The price ranges from € 600 (for 12 people) to € 670 (for 14 people) per day.
The Sperone is situated on one side of the farm and is located near the entrance of the seventeenth century monumental cellars, obtained under the Villa.
The accommodation at the Sperone is provided for 4 people, € 110 per day.
Staying at Le Corti Villa means living in close contact with the countryside.
A countryside that works and produces, tasting the wine, the oil, and mostly the seasonal cuisine of Le Corti Refreshment, made using produce from the Le Corti garden and game hunted on the Estate Marsiliana in Maremma.

HANNOVER-MARSILIANA, ANDATA E RITORNO

il-gruppo-dei-partecipanti.jpgAccompagnati da Sauro e Nella Mariotti, venticinque clienti tedeschi della ditta Rossini di Hannover hanno scoperto Marsiliana, il suo castello, i boschi e i vigneti, degustando sia i vini della Tenuta in Maremma sia quelli prodotti alla Fattoria Le Corti, nel Chianti Classico.
«Li ho ricevuto personalmente – spiega Duccio Corsini – e durante una lunga e piacevole degustazione, i vini che hanno riscosso più successo sono stati il Marsiliana 2005 e il Don Tommaso 2006.
«Ho anche presentato il bag in box La Quadratura del Cerchio che, all’inizio, è stato visto con sospetto fino a quando non abbiamo assaggiato il vino.
«A quel punto tutti hanno capito il messaggio che sta nella scatola e la novità rappresentata dalla concreta possibilibità di far quadrare il cerchio, il prezzo con la qualità e la tipicità di un territorio.
«Il giorno seguente abbiamo fatto una visita della Tenuta partendo dai vigneti del Cutignolo per poi andare in Cantina ed in Barriccaia. La gita si è conclusa con una colazione al castello.
«È stata la prima volta che ospitiamo un gruppo di clienti così numeroso.
«La degustazione dei prodotti è avvenuta alla Dispensa di Marsiliana e più precisamente nel vecchio frantoio».

SIAMO AL VINITALY

Saremo al Vinitaly nel padiglione della Toscana
Pad 8 Stand D1
Da giovedì 8 a lunedì 12 Aprile
Vi aspettiamo

We are at Vinitaly in Verona
come and visit us at
Pad 8 Stand D1
April 8-12
Come and visit us

Saranno presentate le annate 2007 di Le Corti, Don Tommaso e Cortevecchia, il Marsiliana 2006 e il Birillo rosso 2008. Quest’anno anche il vinsanto Sant’Andrea Corsini 1999.

LE CORTI E MARSILIANA AL WINE ART DI PIETRASANTA

Per il secondo anno Principe Corsini è presente con i suoi vini al Wine Art Festival che si svolge a Pietrasanta il 27,28 e 29 marzo, mescolando l’arte del bere con più di mille etichette da degustare e l’arte tout court.
Insieme a Barbara Toschi, responsabile per il mercato italiano, si potranno assaggiare:

Le Corti Chianti Classico 2007;
Cortevecchia Chianti Classico Riserva 2006,
Don Tommaso Chianti Classico 2006;
La Quadratura del Cerchio Rosso della Costa IGT Toscana 2007;
Birillo rosso IGT Maremma Toscana 2007;
Marsiliana IGT Maremma Toscana 2005.

Il programma

sabato 27 marzo
ore 15
Piazza Duomo - Inaugurazione e apertura Palavino
Chiostro del Gusto d’Autore - Mostra d’Arte
ore 16
Sala del Capitolo: anteprima vini della Versilia
ore 16.30
Sala dell’Annunziata: Tavola rotonda Viticoltura sostenibile - Vitigni autoctoni
ore 19
Piazza Duomo, chiusura stand

domenica 28 marzo

ore 10
Piazza Duomo - Apertura Palavino
Chiostro del Gusto d’Autore - Mostra d’Arte
ore 11.30
Sala dell’Annunziata - Due grandi prosciutti della Versilia a: Il Penitente 1797 (Salumificio Triglia di Gombitelli) e Gino d’Elia (Salumificio Bonucelli di Camaiore) e i vini che richiedono
ore 16.30
Sala dell’Annunziata - Presentazione del libro della Giunti Editore “Vino e Eros”
ore 18
Sala dell’Annunziata - Proclamazione Premio Wine Art Festival al “Vino Bianco Estate 2010”
ore 19
Piazza Duomo - Chiusura stand

lunedì 29 marzo

ore 10
Piazza Duomo - Apertura Palavino
Chiostro del Gusto d’Autore - Mostra d’Arte
ore 11.30
Sala dell’Annunziata - Presentazione Mondiale Vini Prosecco a Denominazione Di Origine Controllata e Garantita
ore 17
Sala dell’Annunziata - Degustazione guidata “Vino Bianco Estate 2010”
ore 19
Piazza Duomo - Chiusura stand

I luoghi del Wine Art

PIAZZA DEL DUOMO
Palavino – 1.122 etichette in degustazione
CHIOSTRO DI S.AGOSTINO
Il Chiostro del Gusto - Degustazione di prodotti tipici italiani
SALA DEL CAPITOLO
Anteprima dei vini della Versilia
CHIESA DI S. AGOSTINO
“Etichette d’autore” - Collettiva d’arte a cura di Lodovico Gierut.
PALAZZO PANICHI
“Pietrasanta ed i segreti dell’arte” - Mostra fotografica
SALA DELL’ANNUNZIATA
Convegni e dibattiti - Consegna Premio Wine Art Festival “Vino Bianco Estate 2010”

PRIMO TRAVASO DEL SANT’ANDREA CORSINI 2009

giuseppe-lucido.JPGAlla comparsa dei prima caldi, come tradizione, abbiamo effettuato il primo travaso del Sant’Andrea Corsini 2009, Vinsanto del Chianti Classico Doc.
Un’antica e importantissima operazione che consente di rivelarne le caratteristiche. Dopo aver fermentato per tre mesi senza essere disturbato, in caratelli di legno della capacità di 100 litri, con questo travaso si prende atto di come si è svolta la fermentazione.
Un processo che, in base al disciplinare di produzione, è stato avviato all’inizio di dicembre, data in cui è avvenuta la pressatura soffice delle uve appassite di malvasia, trebbiano e sangiovese, utilizzate rispettivamente, in una percentuale del 45, 40 e 15 per cento.
Il vino ottenuto ha un colore biondo brillante e ancora molti zuccheri da far fermentare.
Parte di tali zuccheri verranno trasformati in alcol nel corso dei prossimi anni grazie alla presenza della cosiddetta madre.
La madre non è altro che la fondata, il ricettacolo di lieviti indigeni che nel tempo si accumulano sul fondo e che durante la stagione calda fermentano nei caratelli chiusi ermeticamente con la ceralacca.
Di anno in anno, la madre dei caratelli viene preservata e riportata nei caratelli utilizzati per il vin santo dell’annata successiva.

Giuseppe Lucido

Appuntamento al ProWein e al Vinitaly

Due appuntamenti, a marzo e a maggio, con i vini Principe Corsini. Dal 21 al 23 marzo, i vini prodotti a Le Corti e a Marsiliana verranno presentati al ProWein di Düsseldorf nello stand 3 K 140 (Halle 3) di Stopper Vini.
Sarà poi la volta del Vinitaly, a Verona, dall’8 al 12 aprile, padiglione 8 della Toscana, stand D1.

POTATURA E CONCIMAZIONE DEI VIGNETI A LE CORTI

Stiamo ultimando in questi giorni la potatura dei vigneti. Quest’anno, le condizioni climatiche hanno messo a dura prova i ragazzi per via della neve che, spesso, ha interferito nelle giornate di lavoro.
Tutti i vigneti sono piantati a cordone speronato e i nostri potatori hanno eseguito con la massima attenzione questa importantissima incombenza da cui dipende l’addolcimento della vite, una pianta arborea che è e rimane una pianta rampicante.
«Poche gemme selezionate – ripeto sempre - dovete scegliere con cura la gemma che desiderate far diventare una pianta produttiva».
In concomitanza con la potatura stiamo anche effettuando la concimazione annuale delle vigne.
Un’operazione essenziale, visto che ogni anno un ettaro di vigneto produce sia ottima uva che legno e foglie.
Da anni, usiamo solo concime stallatico biologico che dosato in quantità modeste offre alle piante una serie di micro elementi che, migliorando lo strato fertile del terreno, influiscono enormemente sui risultati delle piante dell’uva.
Tutte scelte che rispondono ad una filosofia aziendale, quella cioè di restituire alla terra quanto ci offre.
In alcuni vigneti, sono ormai tre anni che usiamo spandere il concio maturo di cavallo (letame misto a paglia) raccolto nel maneggio che sorge all’interno del territorio della Fattoria Le Corti.
Una pratica antica che ci consente di avere due vantaggi immediati: un apporto di sostanza organica e, contemporanemente, un miglioramento della tessitura dei terreni.

Giuseppe Lucido