VINO: SOSPESA ‘ALLA CORTE DEL VINO’, VERSO NUOVA FORMULA

(ANSA) - FIRENZE, 19 APR - Pausa di riflessione per la manifestazione ideata da Duccio Corsini. Non si terra’ infatti quest’anno “Alla corte del vino”, la fiera mercato che da 13 anni riuniva oltre 100 produttori toscani a Villa Le Corti, a San Casciano Val di Pesa (Firenze). E’ quanto deciso dal suo ideatore e promotore Duccio Corsini, che quest’anno ha sospeso la manifestazione, inizialmente
programmata il 23 e 24 maggio, perche’ intenzionato a rivederne la formula.
LOGO ALLA CORTE DEL VINO
“Utilizzo il termine ’sospensione’ e non ‘annullamento’ - spiega Corsini - perché sto ripensando la formula e per farlo ho chiesto un confronto con i produttori che in 13 anni sono stati i protagonisti della mostra mercato. Sono rammaricato quanto loro ma le condizioni di un ‘mercato cosi’ mercato’, mi hanno convinto a rimandare”. Corsini si dice certo che “la prossima edizione, mutata nella formula e forte di nuova energia, sara’ migliore di tutte le precedenti”.

WINE: “ALLA CORTE DEL VINO” IS SUSPENDED, TO THE NEW FORMULA.

(ANSA) - Florence, APR 19 - Pause for reflection for the event designed by Duccio Corsini. “Alla Corte del Vino” , the wine fair that brought together over 100 producers from Tuscany for 13 years at Villa Le Corti in San Casciano Val di Pesa (Florence), will not be held this year. It was decided by its creator and promoter Duccio Corsini, who has suspended the event this year, (originally scheduled on May 23 and 24) because he intends to revise the formula.
“I use the term ’suspension’ and not ‘annulment’ - explains Corsini - because I’m thinking about the formula and to do this I asked for a comparison with producers that in 13 years have been the protagonists of the fair market. I regret and they too but the conditions of a ‘market so market’ , convinced me to postpone”. Corsini is sure that the “next edition, changed in the formula and strong with new energy, will be better than all the other previous”.

TRE DEGUSTAZIONI CON I VINI PRINCIPE CORSINI

vino da leggereA Firenze, oggi e il 12 dicembre, dalle 18.30 alle 21, nell’enoteca della Casa della Creatività, in vicolo di Santa Maria Maggiore, 1, a due passi da Duomo, principe Corsini partecipa alla rassegna Vino da leggere vino da mangiare, aperitivo con vini selezionati della Toscana.
B ToschiInsieme a Barbara Toschi, responsabile commerciale per l’Italia e a Gherardo Baldassari, area manager per Firenze e provincia, si potranno degustare Le Corti Chianti Classico 2006, Birillo rosso 2007, Marsiliana 2005, Don Tommaso 2006.

Questi ultimi tre, serviti da bottiglie magnum.

duemilaviniDomenica 13 dicembre, la degustazione dei vini Principe Corsini continua in un altro contesto, al Grand Hotel in piazza Ognissanti dove si svolge Eccellenze di Toscana, organizzato dall’A.I.S..
L’incontro, dalle 10 alle 19.30, riunisce le aziende toscane che sono state premiate con 5 e 4 grappoli dalla guida Duemilavini Bibenda Editore.
Tre sono i vini, prodotti a Le Corti e a Marsiliana che sono stati insigniti di quattro grappoli: Marsiliana 2006, Don Tommaso 2006, Cortevecchia 2006.

LA QUADRATURA DEL CERCHIO

Miglior rapporto qualità prezzo? Duccio Corsini fa quadrare il cerchio
presentando a Winelove (Vini eccellenti a prezzi accessibili, Palazzo dei Giureconsulti,
Milano. 21-22 novembre) La Quadratura del Cerchio, un contenitore altamente tecnologico, abitualmente associato a vini scadenti, per un vino di qualità con forte identità, quello della costa toscana.
L’equivalente di 4 bottiglie (4 vetri, 4 tappi, 4 capsule, 4 etichette e controetichette) è stato raccolto in un contenitore di materiale sintetico alimentare, con maniglia e rubinetto, avvolto in una scatola di cartone. Il risultato è un contenitore più leggero pertanto più facilmente trasportabile che inquina e costa molto meno e che garantisce la conservazione del prodotto.
Il contenuto: 3 litri di IGT Maremma Toscana, ottenuto da uve cabernet sauvignon e merlot.
«Abbiamo pensato di far quadrare il cerchio - spiega Duccio Corsini - ottenendo un migliore e verificabile rapporto tra prezzo (il quadrato) e qualità (il cerchio).
La Quadratura del Cerchio è un oggetto essenziale, sobrio e funzionale che contiene il vino rosso Igt che produciamo a Marsiliana, la tenuta di quasi 3.000 ettari nel cuore della Maremma toscana, a due passi dalla Costa tirrenica».lowbag-in-box-trasp.jpg

- A chi è indirizzato “La quadratura del cerchio”?
Ad un consumo domestico. Si spilla un bicchiere o una caraffa, senza che il vino che rimane si ossidi.

- Ma il bag in box non è viene utilizzato per vini scadenti?
Così è utilizzato e, di conseguenza, percepito, in Italia e in molti Paesi. Altrove, dove la sensibilità ai problemi ambientali è più evoluta, ad esempio in Scandinavia, l’abitudine è di utilizzare questo tipo di contenitore.

- Intendete mettere in scatola altri vini? Altri prodotti?
Già da questo raccolto, il nostro olio extravergine di oliva.

- Dove si può acquistare?

Nell’enoteca della Fattoria Le Corti. Altrimenti per posta.

- Quanto costa? È disponibile e quanto costerebbe lo stesso vino in bottiglia?
Fino a fine dicembre, la Quadratura del Cerchio è in offerta speciale a 12 euro (iva inclusa, spedizione esclusa). Da gennaio, 14 euro. Lo stesso vino in bottiglia costa 30 euro (4 bottiglie da 7.50 euro).

WINELOVE
Venticinque produttori virtuosi

Winelove, ideato da Amat Comunicazione e realizzato in collaborazione con la società Agrimercati della Camera di Commercio di Milano e con il Patrocinio della Regione Lombardia offre l’occasione di incontrare 25 produttori “virtuosi” che difendono il piacere di bere bene tutti i giorni.
Alla manifestazione collabora, fin dal suo esordio, il sommellier Giuseppe Vaccarini che conduce degustazioni guidate su temi specifici, quest’anno sui vini da dessert, abbinati ai prodotti da ricorrenza. barbera, sullo champagne e sui vini da dessert.
Quest’anno uno dei temi della rassegna sarà il consumo responsabile del vino con l’obiettivo di creare un circuito di ristoranti milanesi sensibili al tema, capaci di informare correttamente i clienti circa le limitazioni della nuova legge in materia, insegnando ad apprezzare il vino come fosse un alimento e non come una bevanda dissetante.

GIARDINI IN FIERA RIFIORISCE E RADDOPPIA

GIARDINI IN FIERA RIFIORISCE CON THE FAMILY EVENTS
DAL 2010 LA TRADIZIONALE MANIFESTAZIONE TOSCANA DEDICATA ALLA NATURA
VERRÀ PRODOTTA DALLA SOCIETÀ DI EVENTI MILANESE, LICENZIATARIA DEL MARCHIO.

Due appuntamenti verdissimi - in aprile e in settembre - a Firenze e a San Casciano Val di Pesa.

GiFiera

Piante, terra e fiori. E anche acqua, aria e luce. E poi un amore sconfinato per la natura, il paesaggio, il fluire delle stagioni. Rifiorisce così Giardini in Fiera, una manifestazione storica che trova oggi nuova linfa, nuove idee, nuovi scenari, attraverso due appuntamenti: in aprile nel Giardino di Palazzo Corsini sul Prato a Firenze, e in settembre, come da tradizione, nella Villa Le Corti a San Casciano Val di Pesa.
Il rinnovato corso di Giardini in Fiera ha un obiettivo preciso: raccogliere il meglio delle passate edizioni e plasmarlo alla luce delle tendenze del vivere eco-sostenibile, in armonia con la natura. La mostra mercato torna così ad essere luogo di scambio tra gli operatori del settore e il grande pubblico ed epicentro di eventi culturali in perfetta sintonia con i valori che contraddistinguono da sempre la manifestazione.

Oliva Avogadro di Collobiano e Duccio Corsini
«Quando nel 2007 - afferma Duccio Corsini - decisi di sospendere Giardini in Fiera sapevo di farlo al culmine del successo di una manifestazione che per tredici anni aveva riunito, nel mese di settembre, coltivatori, studiosi e appassionati di piante e giardini nella Villa Le Corti di San Casciano.«
Da allora ho cercato un interlocutore in grado di arricchire la formula pur mantenendo la coerenza con lo spirito iniziale di diffondere la cultura del paesaggio, sviluppando l’idea che in esso confluiscano la memoria dei luoghi e il loro futuro.
L’incontro con The Family Events soddisfa il mio desiderio e la mia volontà: fare di Giardini in Fiera un appuntamento che ne consolidi la vocazione internazionale e che coinvolga due dimore del Principe Corsini, in cui i rapporti tra architettura e territorio, tra giardino e paesaggio tanto urbano che agricolo sono studiati e risolti fin dal progetto».

Cancello

«Giardini in Fiera è un evento con solide radici in un paesaggio unico al mondo, la Toscana. Raccogliere il testimone di una manifestazione di successo e decidere di produrla direttamente rappresenta per noi una sfida imprenditoriale molto stimolante e una precisa scelta tematica che ci sta a cuore.
Abbiamo pensato a due appuntamenti annuali, dando una caratterizzazione specifica a ciascuno, anche con l’obiettivo di enfatizzare le stagioni della primavera e dell’autunno.
Il primo appuntamento in aprile a Firenze, in centro città, nei giardini dello storico Palazzo Corsini sul Prato, che prevede laboratori e percorsi didattici e si indirizzerà anche alle scuole; il secondo in settembre a San Casciano, come da tradizione, ove la riflessione verrà spostata anche sulla progettazione e sul paesaggio.
In entrambi gli eventi punteremo ad “aprire i giardini” ad ambiti confinanti come l’ambiente, l’energia e l’ecologia fino alla contaminazione con settori imprescindibili come il design e l’enogastronomia, nei quali The Family ha costruito la propria esperienza».

Palazzo Corsini Sul Prato

Giardino di Palazzo Corsini sul Prato – Firenze, 16 - 17 - 18 aprile 2010

Il verde a misura di città
Nel giardino di uno dei palazzi più belli della città per apprezzare e scoprire l’aspetto più domestico, urbano e perciò dimensionato dell’amore per il verde. Un amore che si coniuga con il design, la tecnologia, le soluzioni innovative per un giardino, un terrazzo, un orto a misura di città. Un amore che vuole essere trasmesso a tutti e in particolare alle generazioni più giovani, attraverso percorsi didattici realizzati per pensare, vedere e scoprire cosa c’è dietro, dentro e intorno alle piante.

Villa Le Corti

Villa Le Corti – San Casciano Val di Pesa, 24, 25, 26 settembre 2010

Il Paesaggio e la Tradizione
All’inizio dell’autunno, per godere in modo leggero, umano e sensibile delle incredibili potenzialità che la natura offre a tutti i livelli, in aperta campagna, in uno dei parchi più caratteristici del Chianti: a Villa Le Corti si rivive lo spirito originario di Giardini in Fiera, con il consueto corollario di eventi e una particolare attenzione alla progettazione del paesaggio.

Giardini in Fiera 2010 è un evento prodotto The Family Events.

Ufficio Stampa
The Family Events

Anna Giordano
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Micaela Poss
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Sara Vitali
sara.vitali@cinquesensi.it - tel. 335 6347230

VENDEMMIA ANTICIPATA A LE CORTI

«Quest’anno, a Le Corti, anticiperemo la vendemmia del merlot di una settimana, evitando così che i grappoli, belli e molto maturi dopo dieci giorni di intensi calori, appassiscano sulla pianta.
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«L’uva, croccante e saporita, ha un indice zuccherino alto e bisogna affrettarsi a raccogliere. La stessa cosa non vale per il sangiovese che dovremo vendemmiare intorno al 20 settembre.
«In generale, il 2009 sarà una buona annata, con spiccate caratteristiche in grado di esaltare ulteriormente l’identità del territorio.
« È previsto che, a Le Corti, la quantità diminuisca tra il dieci e il venti per cento».

La situazione a Marsiliana

«A Marsiliana, in Maremma, abbiamo iniziato solo con alcuni vitigni sperimentali e ci accingiamo a raccogliere il merlot a ruota mentre per il cabernet sauvignon aspettiamo ancora una decina di giorni. Tuttavia, il vento caldo degli ultimi giorni, ci ha spinto ad effettuare un’irrigazione a pioggia di soccorso.
«Acqua, pompata dai pozzi, e spruzzata dal calare del sole all’alba in modo da creare un microclima più mite. Si tratta di un intervento prudenziale, ma che considero necessario per evitare l’appassimento dei grappoli sulla pianta.
«Diversamente che a Le Corti, la produzione a Marsiliana sarà uguale a quella dell’anno scorso».

Duccio Corsini

ALLA CORTE DEL VINO SU CLASS LIFE IL 5 E IL 6 GIUGNO

Sapori e Profumi ha dedicato un servizio alla tredicesima edizione di Alla Corte del Vino. In onda sul canale 505 Sky alle 16,15 e 22 di sabato 5 giugno e alle 4,30, 13, 18,45 di domenica 6. L’ultima messa in onda sarà alle 2,30 di lunedì.bicch.jpg

DUCCIO CORSINI VICEPRESIDENTE CONFCOMMERCIO FIRENZE CON DELEGA ALLA PRESIDENZA CITTADINA

Eletta la nuova dirigenza di Confcommercio Firenze. Arrigo Brandini affianca come vicario il presidente Jacopo Speranza. Vicepresidenti sono stati eletti: Duccio Corsini, con delega alla presidenza cittadina e Stefano Nencioni. Ad Alessandra Signori la nomina di amministratrice.
Compongono la giunta: Franco Brogi, presidente dell’Associazione dell’Empolese Valdelsa, Luca Chiari presidente dell’Associazione della Piana nonché presidente degli Agenti e Rappresentanti di commercio, Enrico Vannini per il Valdarno Valdisieve, Daniele Locchi per il centro città.
In rappresentanza dei sindacati di categoria, Antonio Bossio (presidente Federmoda), Patrizio Diaconi (presidente Antiquari), Gianni Masi (presidente Fiva), Paolo GiacoloneDUCCIO CORSINI (Federalberghi).

LE NUOVE ANNATE AL VINITALY

«Partecipiamo al Vinitaly per presentare al mercato le nuove annate – spiega Duccio Corsini – annate che mettono in evidenza due aspetti fondamentali: la costanza nella qualità e un ulteriore miglioramento del prodotto. Come l’anno scorso, saremo presenti al padiglione Toscana (9) D-1, insieme a Marchesi Ginori Lisci. I vini che presenteremo a Verona sono quattro: il Cortevecchia 2006, il Don Tommaso 2006, il Birillo Vermentino 2008 e il Marsiliana 2006.
«I dati che abbiamo a disposizione – continua Duccio Corsini – indicano un andamento delle vendite, superiore alle aspettative. Dopo aver cambiato l’importatore americano nel 2007, ci attendiamo quest’anno un incremento negli Stati Uniti del 30 per cento. Contemporaneamente, stiamo ampliando la rete vendita in Italia, coinvolgendo nuovi agenti e distributori.
«Per quanto riguarda il Vinitaly, penso che l’aria di crisi porterà almeno un beneficio: quello cioé di eliminare i perditempo. Ci sarà una razionalizzazione dei contatti come si è visto già altrove e in altri settori. Più appuntamenti mirati uguale maggiore efficacia».

stemma

«Il Cortevecchia 2006 possiede carattere, stile e qualità in linea con l’annata presedente e capaci insieme di esaltarne il tratto tradizionale che distingue il concetto di Chianti Classico Riserva docg .
«Il Vinitaly offrirà anche l’occasione per un’anteprima del Don Tommaso 2006, il mio super Chianti Classico che nasce dalle selezione rigorosa delle uve sangiovese, a cui è stato aggiunto una parte piccola di Merlot. Un uvaggio che rappresenta il miglior frutto delle scelte operate in campo agronomico enologico, testimone del territorio e del mio modo di raccontarlo.
«Della Tenuta Marsiliana, nella Maremma grossetana, proponiamo il Birillo Vermentino 2008 che, dopo la quarta annata, manifesta un sostanziale progresso. Direi che se ne inizia a percepire il carattere appunto maremmano. Un vermentino, cioè, diverso da quelli sardi, della costa nord della Toscana o delle Cinque Terre. Ricordo che la fermentazione e la maturazione del Birillo non avvengono in legno, ma in vasche d’acciaio, garantendo quella sensazione predominante di freschezza.
«L’etichetta della bottiglia è stata ridisegnata, eliminando il blu carta da zucchero del precedente fondino, mentre il carattere usato rimane quello della Lettera 20, la macchina da scrivere portatile che usava mia nonno Tommaso e la stessa di Montanelli di cui era amico. L’etichetta, quindi, ricorda un foglio bianco scritto a macchina. Accanto al Birillo ci sarà, infine, il Marsiliana 2006, un rosso che ha superato le nostre attese per intensità, concentrazione e colore».

Bilancio e previsioni
«I dati che abbiamo a disposizione – continua Duccio Corsini – indicano un andamento delle vendite, superiore alle aspettative. Dopo aver cambiato l’importatore americano nel 2007, ci attendiamo quest’anno un incremento negli Stati Uniti del 30 per cento. Contemporaneamente, stiamo ampliando la rete vendita in Italia, coinvolgendo nuovi agenti e distributori.
«Per quanto riguarda il Vinitaly, penso che l’aria di crisi porterà almeno un beneficio: quello cioé di eliminare i perditempo. Ci sarà una razionalizzazione dei contatti come si è visto già altrove e in altri settori. Più appuntamenti mirati uguale maggiore efficacia».

birilllo

IL NEGOZIO PRINCIPE CORSINI COME UN OUTLET

«Per noi, per Principe Corsini, outlet significa comprare bene, ma soprattutto acquistare alla fonte, potendo riconoscere la qualità del prodotto e osservare il processo di lavorazione. Il nostro outlet si chiama negozio ed è costruito dentro le cantine, per così dire alle radici di Villa Le Corti, a San Casciano in Val di Pesa. È un negozio con vista sulle vigne e sugli uliveti. Negozio
«Si risparmiano denari e si risparmia, cosa più importante e altrettanto dimostrabile, salute per il semplice motivo che chiunque entri nel negozio Principe Corsini può allargare il giro e includere una visita alle cantine seicentesche e all’orciaia, dichiarate patrimonio nazionale.
«Poi, non rimane che il lungo colpo d’occhio sulle colline e i campi. È fondamentale questo contatto fisico tra la campagna dove si produce e la cantina e il frantoio dove si trasforma. Sono luoghi contigui, comunicanti, uno il marchio dell’altro, sotto la stessa etichetta che è al tempo stesso nome e blasone di una famiglia. La continuità nel tempo si specchia, insomma, nella continuità di luogo, dando come risultato ciò che ci importa veramente: il territorio.
«Qui, a Villa le Corti, nel Chianti Classico così come a Marsiliana, nella Maremma grossetana, io cerco di fare vini e olio immediatamente riconoscibili, secondo quanto mi dice la testa e la terra, qualcosa di molto caratterizzato che sia semplice e al tempo stesso globale, cioè eccellente.
«Solo nel negozio, dove è anche possibile degustare e pranzare con un menu tradizionale toscano che utilizza prodotti dell’orto, selvaggina della riserva di caccia della Tenuta Marsiliana, si possono trovare tutte le annate dei nostri vini:
Le Corti, Don Tommaso e Cortevecchia di Fattoria Le Corti e Birillo Vermentino, Birillo Rosso e Marsiliana della Tenuta Marsiliana. A questi si aggiungono la grappa, il vin santo dedicato al Santo di famiglia Sant’Andrea e l’olio Extravergine e quello Dop Biologico.
«Una curiosità: qui vendiamo, accanto a piccoli oggetti marchiati Principe Corsini, dei bicchieri per l’acqua che otteniamo riciclando i vuoti. Ogni pezzo nasce dalle bottiglie dei nostri vini ma anche da quelle di champagne o, semplicemente, di acqua. Più comuni i bicchieri di vetro bianco o verde foresta, molto più rari quelli di colore marrone. Su tutti il blasone di casa Corsini o la scritta Principe Corsini».

Duccio Corsini

LA XIII ALLA CORTE DEL VINO

DUE GIORNI PER ASSAGGIARE, CONOSCERE, ACQUISTARE I GRANDI VINI DI TOSCANA
Oltre 300 etichette di qualità in degustazione a Villa Le Corti, San Casciano in Val di Pesa. Sabato 23 e domenica 24 maggio. Seminari e Colazioni di piacere.

Dal 22 al 24 maggio 2009, Villa Le Corti, a San Casciano Val di Pesa, ospiterà la XIII rassegna Alla Corte del Vino.
La mostra mercato che riunisce più di cento produttori (nel 2008 erano 126) di grandi vini toscani di qualità, sarà preceduta, nella giornata di venerdì 22, dal secondo B2B, l’incontro professionale tra compratori esteri e venditori, organizzato in collaborazione con della Regione Toscana.
Nei due giorni aperti al pubblico, sarà possibile degustare oltre 400 vini, partecipare ai seminari e riservare un tavolo all’interno della corte della Villa per le colazioni di piacere. Tutti i vini presentati potranno essere acquistati nell’enoteca allestita per l’occasione.

«Il vino è territorio, fatto di storia, paesaggio, immaginazione e risultati.
Alla Corte del Vino esprime questo imprescindibile binomio che è alla base del concetto di qualità. Siamo riusciti a far conoscere i grandi vini toscani a casa nostra, mostrando il meglio della produzione proprio dove si coltiva la vigna, puntando tutto sull’identità.
«La nostra mostra mercato si differenzia nella scelta dei partecipanti, nell’ospitalità e nella comunicazione, ponendo la massima attenzione nei confronti di tutti gli aspetti organizzativi. Sono persuaso che il modo migliore per affrontare la lunga crisi che abbiamo di fronte sia da una parte di conoscere a fondo e dall’altra di sollecitare il mercato di riferimento. Questo è il compito primario di questa importante rassegna e oggi, più che mai, alla tentazione di tirare i remi in barca bisogna rispondere incontrando il pubblico che consuma i nostri vini. «Proseguendo sulla strada intrapresa con successo l’anno scorso, anche la tredicesima edizione sarà preceduta dal secondo B2B, una giornata interamente dedicata agli incontri diretti tra produttori toscani e acquirenti di una determinata area del mondo. Dopo il Far East, quest’anno sarà la volta dei paesi dell’Est e del Nord Europa».
«Infine, la novità di quest’anno sarà il coinvolgimento di una Regione ospite. Un evento dentro all’evento: una selezione di produttori di qualità sarà chiamata a rappresentare una regione o un territorio particolarmente vocato».

Duccio Corsini

ACV

LA FORMULA: il visitatore accede all’area espositiva dove può degustare tutti i vini presentati;
I SEMINARI: nelle due giornate saranno organizzati seminari nei saloni storici di Villa le Corti, uno al mattino e uno al pomeriggio; esperti giornalisti ed enologi guidano il visitatore in un percorso degustativo a tema; tutti i seminari sono a pagamento e su prenotazione.
LE COLAZIONI DI PIACERE: all’interno della corte uno chef allestisce il ristorante e propone un menu abbinato a una selezione di vini della manifestazione.
I NUMERI:
12 Edizioni: la tredicesima si terrà dal 22 al 24 maggio 2009;
1.070 Produttori: tutti esclusivamente toscani, con una media di 3 etichette a testa;
35.569 Visitatori: appassionati, operatori del settore, ristoratori, compratori, giornalisti;
43.718 Bottiglie degustate: vini bianchi e rossi di tutti i territori della regione;
21.480 Bottiglie vendute: una vera e propria Enoteca viene allestita all’interno dello spazio espositivo;
50 seminari e verticali incentrati su i vini italiani e internazionali e sui “miti” toscani
18 conferenze dedicate ai temi di attualità e di tutela del territorio

B2B EST: coinvolgerà compratori provenienti dai Paesi scandinavi: Norvegia, Finlandia, Danimarca, Svezia; dai Paesi baltici: Lettonia, Estonia, Lituania; dall’Europa dell’est: Russia, Ucraina, Bulgaria, Romania, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Slovenia e dal Mediterraneo orientale: Turchia e Grecia.

Orari e ingressi
Venerdì 22 maggio: riservato agli iscritti al B2B.
Sabato 23 e domenica 24: dalle 11 alle 20.
Il costo del biglietto è di 18 euro a persona e consente la degustazione libera dei vini presentati dai produttori.
L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni.
Sconti per i soci di Slow Food.

Informazioni e prenotazioni
Fattoria Le Corti via San Piero di Sotto, 1
50026 San Casciano in V. P. (FI)
tel. +39 055 82 93 01 - fax +39 055 829 00 89
info@principecorsini.com - www.principecorsini.com

Ufficio Stampa
Sara Vitali - Itaca
tel. +39 335 6347230
sara.vitali@cinquesensi.it

Per ulteriori informazioni
www.allacortedelvino.it

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