ANTEPRIMA CHIANTI CLASSICO ALLA LEOPOLDA DI FIRENZE

Principe Corsini partecipa all’anteprima del Chianti Classico, presentando alla Chianti Collection 2010 collectionsia l’annata 2009 con campioni di botte sia l’annata 2007 di Le Corti, Cortevecchia Riserva e Don Tommaso.

Oltre alla degustazione dedicata alla stampa è stato anche organizzato un aperitivo con l’intera gamma dei vini, prodotti nelle due tenute di Villa Le Corti a San Casciano Val di Pesa e di Marsiliana nella Maremma grossetana.

L’incontro conviviale si tiene al Seidivino! in Borgo Ognissanti, 42r.

LA FIERA DEL CIOCCOLATO IN PIAZZA SANTA CROCE

A Firenze, in piazza Santa Croce, dal 4 al 7 febbraio, sesto appuntamento con la Fiera del cioccolato artigianale.
cioccolato
All’incontro, che l’anno scorso ha registrato un’affluenza di 100.000 visitatori, partecipano quaranta espositori provenienti dall’Italia, dalla Francia, dal Belgio e dalla Spagna.
Per la cena inaugurale che si svolge, il 3 febbraio, alle 21, al ristorante I ragazzi di Sipario www.iragazzidisipario.it Principe Corsini partecipa, offrendo Le Corti 2006 Chianti Classico docg, il Marsiliana 2001, prodotto nella tenuta della Maremma grossetana e il Vinsanto Chianti Classico doc Sant’Andrea 1997.

Menu
Caramella di baccalà, gruè di cacao, cremoso di zucca gialla e pomodoro confit
Midollo alla piastra, scalogno glassato al cacao e ceci di Spello
Microbistecca, cioccolato 85%, pecorino, mandorle e rosmarino
Tuorlo d’uovo a bassa temperatura, fave di cacao, spuma di patate di Cetica, blù del Casentino
Risotto vialone nano mantecato bianco, cavolfiore in tre consistenze, aria di cacao
Filetto di maiale al miele e cacao, zucca gialla, composta di scalogno e pomodori canditi
Torta a cura della Bottega del Cioccolato

Il programma

Giovedì 4 febbraio, ore 15, nello spazio degustazioni il maestro cioccolatiere Simone De Castro racconta Quando il Cacao diventò Cioccolato.
Alle 18.30 alla libreria BRAC, via dei Vagellai,18r, presentazione di un’installazione sulle trasparenze del cioccolato a cui seguirà un: Vegan Chocolate Finger Food.

Venerdì 5 e sabato 6 febbraio prenderanno il via due iniziative dedicate ai sensi e al benessere: dalle 10.30 alle 11.30 lezioni di ginnastica dolce in piazza, tenute da Niccolò Poli, esperto in scienze motorie, alla fine delle quali verrà offerta ai partecipanti un spuntino energetico a base di pane e cioccolato.
Alle 19.15 nella Sala da Ballo del Teatro della Pergola andrà in scena Lo spettacolo del gusto con Simone De Castro e Rossella Gatti (l’O’ bottega di profumi artigiali) presentano 12 sinfonie di aromi e profumi. Ad ogni partecipante sarà offerto un omaggio.
Per prenotare: info@fieradelcioccolato.it il costo è di 10 euro; trenta i posti disponibili nelle due serate.
Ancora venerdì 5 febbraio, alle 16, appuntamento con il workshop La semplicità del cioccolato… ovvero il cacao in cucina dal dolce al salato con assaggi a numero chiuso, solo 20 persone saranno ammesse al workshop.

Sabato 6 febbraio, alle 14, spettacolo di lotta medievale in piazza.

Domenica 7, dalle 11 alle 13, incontro con 4 maestri cioccolatai.
Sempre domenica, a partire dalle 15, un’ultima degustazione dedicata al Cambio consistenze e contrasto temperature del cioccolato.

FIRENZE-ROMA ANDATA E RITORNO

FIRENZE – ROMA, ANDATA E RITORNO

Galleria Corsini Roma

Storia, arte, territorio, vino, ospitalità, eventi nell’elegante cornice del nuovo allestimento della Galleria Corsini

Galleria Corsini, 26 novembre 2009

Quest’ importante iniziativa culturale, promossa da Duccio Corsini e abbracciata con entusiasmo dalla nostra Soprintendenza, scaturisce dal vivo desiderio della famiglia Corsini di riannodare l’ antico legame storico e culturale del Palazzo alla Lungara con la città di Roma e con il suo contesto monumentale.
Busti _ galleria
Nel momento in cui, nel XVIII secolo, l’edificio fu scelto come dimora gentilizia dal cardinale Neri Maria Junior Corsini e da suo fratello Bartolomeo, il Palazzo poteva già vantare un illustre trascorso, sorto alla fine del Quattrocento per volere del cardinale Raffaele Riario, nipote di papa Sisto IV, e poi divenuto, nel Seicento, la Reggia della celebre regina Cristina di Svezia (1659-1689).
Con l’elezione di Lorenzo Corsini al soglio pontificio, col nome di Clemente XII (1730-1740), Palazzo Riario divenne la sede romana di rappresentanza del Cardinal Nepote, a cui il magistrale intervento architettonico di Ferdinando Fuga (1736-1738) conferì l’attuale aspetto scenografico, amplificato dall’affaccio suggestivo sul grande parco ai piedi del Gianicolo, antico giardino del Palazzo (oggi Orto Botanico).

La grande eredità della famiglia Corsini a Roma è costituita dalla Biblioteca e dalla Quadreria storica, ancora oggi culturalmente e funzionalmente connesse dalla comune ubicazione nel Palazzo.
La Biblioteca Corsiniana è parte dell’Accademia Nazionale dei Lincei, prestigiosa istituzione di grande rilevanza storica e culturale, molto attiva nel panorama internazionale.
Caravaggio
La Quadreria, ospitata al piano nobile, composta da oltre 500 dipinti dei secoli XIV - XVIII e da molte sculture e preziosi oggetti d’arredo, all’interno dell’elegante decorazione pittorica dei secoli XVIII e XIX, è il risultato straordinario della passione collezionistica del cardinal Neri senior, che nel Seicento acquistò il nucleo originario, successivamente arricchito da donazioni e acquisizioni provenienti da altri rami della nobile famiglia, dalla casa di Firenze e dalle proprietà del cardinal Lorenzo, anteriormente alla sua nomina pontificia, e dei nipoti Neri Maria junior e Bartolomeo, aperti al gusto artistico cosmopolita delle corti europee prevalente a Firenze e a Roma e guidati dalle scelte artistiche del critico classicista Giovanni Gaetano Bottari, loro amico e consigliere.
Sala canonizzazione
Mantenutasi pressochè integra dal Settecento ad oggi, la Quadreria costituisce una testimonianza rara e preziosa del fenomeno del collezionismo a Roma, sopravvissuta eccezionalmente inalterata grazie all’istituto del fidecommesso.
Con la generosa donazione allo Stato del Principe Tommaso Corsini nel 1883, l’importante collezione è divenuta il nucleo della prima Galleria Nazionale d’Arte Antica costituitasi a Roma. La sua ubicazione privilegiata nel cuore del rione di Trastevere, adiacente alla Villa Farnesina, affacciata sull’Orto Botanico e connessa con l’Accademia Nazionale dei Lincei, ne fanno un polo culturale integrato di grande rilevanza culturale da valorizzare e promuovere.

Sala Camino

Il nuovo allestimento espositivo, che si presenta oggi per la prima volta al pubblico, intende riproporre l’antica “quadreria storica dei Corsini” nel suo momento di massimo prestigio e apertura culturale nella storia della famiglia e del Palazzo, impersonato dalla grande figura di intellettuale del Cardinal Neri Corsini, assistito dal critico classicista Giovan Gaetano Bottari.
Tale fase è documentata dall’inventario del 1771, molto completo nella descrizione delle opere presenti in cinque sale. Il successivo inventario del 1784, coincidente con un ampliamento della raccolta, completa la descrizione di altri ambienti dell’appartamento abitato dal cardinale Andrea, subentrato alla morte del cardinal Neri nella sua residenza. Resta fuori la “Sala già di Ercole e Lica” per la statua di Canova ivi sistemata nel 1807 da Giovannoni, non esistente all’epoca. Per questo è stato deciso di destinarla a “Sala-eventi” del Museo.
La distribuzione dei dipinti sulle pareti ripropone dunque, per quanto possibile, il criterio ordinativo originario basato, oltre che sugli inventari storici, sui disegni di Tommaso Corsini degli anni Settanta dell’Ottocento e la corrispondenza di alcune opere tra loro finalizzata ad una lettura complessiva ed esauriente di ambiti stilistici e cronologici, di scuole e di maniere della pittura italiana ed europea.
L’ordinaria attività di promozione museale sarà accompagnata per l’anno 2010 da un ampio programma espositivo, didattico-formativo e culturale

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Galleria Corsini, via della Lungara 10, Roma

I VINI PRINCIPE CORSINI CON L’ARTE A BUDAPEST

Facciata Museo

Filippo. Giorgiana (nella foto) Filippo e Giorgiana Corsinie Duccio Corsini hanno partecipato alla conferenza stampa e all’inagurazione della mostra “From Botticelli to Titian - Masterpieces of Two Centuries of Italian Art” che si tiene da oggi, 28 ottobre 2009 al 14 febbraio 2010 al Museum of Fine Arts.
In entrambi i momenti sono stati serviti i vini che portano il nome Principe Corsini - Le Corti e Marsiliana e che hanno già accompagnato il busto in bronzo nella grande mostra dedicata a Bernini, prima al Getty di Los Angeles, poi a Ottawa e infine al Museo del Bargello a Firenze.

A BUDAPEST DUE QUADRI DELLA GALLERIA CORSINI DI FIRENZE

Un dipinto di Luca Signorelli e uno di Pontormo provenienti dalla Galleria Corsini di Firenze, verranno esposti a Budapest, dal 28 ottobre 2009 al 14 febbraio 2010, nella grande mostra dedicata alla pittura italiana da Botticelli a Tiziano organizzata dal Museum of Fine Arts.
Pontormo
Filippo e Giorgiana Corsini insieme a Duccio e Clotilde Corsini partecipano all’inaugurazione e in quell’occasione così come durante la conferenza stampa saranno serviti i vini Principe Corsini, prodotti a Le Corti, nel Chianti Classico, e a Marsiliana, nella Maremma Grossetana, lungo la costa tirrenica.
La Madonna con Bambino, San Gerolamo e San Bernardo di Luca Signorelli e La Madonna con Bambino e San Giovannino del Pontormo sono due capolavori che rappresentano l’apice della pittura italiana tra la fine del Quattrocento e la metà del Cinquecento.
Mentre Signorelli resta nell’alveo della lezione prospettica, ribadendo il suo talento di eccelso disegnatore, Pontormo sposta la sua ricerca sulla figura e i colori, inseguendo una linea serpeggiante e una nuova delicatezza di toni che preannunciano il manierismo. La fama di Luca Signorelli è soprattutto legata al ciclo di affreschi su temi apocalittici che decorano la cappella di San Brizio nel duomo di Orvieto. Secondo alcune fonti, Michelangelo vi si sarebbe ispirato per il Giudizio Universale della Cappella Sistina. Per quanto riguarda Pontormo ovvero Jacopo Carrucci o Jacopo da Pontormo (Pontorme è una frazione di Empoli, centro della Valdelsa) era considerato una sorta di giovane prodigio, riconosciuto da Raffaello, Michelangelo e da Vasari. Quest’ultimo dopo averne fatto un ritratto lusinghiero nelle Vite, lo critica per l’abbandono dei modelli classici e lo descrive come persona estremamente volitiva e ombrosa, ricordando che «alla stanza dove stava a dormire e talvolta a lavorare si saliva per una scala di legno, la quale, entrato che egli era, tirava su con una carrucola acciò che niuno potesse salire da lui senza sua voglia o saputa».

Signorelli

OTTOCENTO ANNI DI STORIA

E DI STORIA DELL’ARTE
Dalla fine del 1100 ad oggi, quando i Corsini arrivano a Firenze da Poggibonsi, sono otto secoli. Otto secoli è un tempo storico smisurato, in cui la stessa famiglia lascia, di generazione in generazione, il proprio segno.
Una continuità di imprese, possessi e documenti che intreccia il proprio destino con quello dell’arte italiana ed europea. Opere di Botticelli, Raffaello, Van Dyck il Vecchio e il Giovane, Rubens, Guido Reni, Bernini fanno, tutt’oggi, parte del patrimonio di famiglia del Principe Corsini, sottolineando una scelta di stile e di carattere.
Prima commercianti e poi banchieri, attenti a rinvestire parte degli utili nella terra, creando un legame personale con il territorio e, al tempo stesso, impegnati nella vita politica e religiosa fino alla grazia della santità di Andrea Corsini (1301- 1373) e all’elezione al soglio pontificio, nel 1730, a settantotto anni, di Lorenzo Corsini con il nome di Clemente XII.
Allora, dopo Firenze, che nella seconda meta’ del Seicento aveva assistito alla costruzione della cappella nella Chiesa del Carmine, dedicata a Sant’Andrea Corsini e del maestoso palazzo in riva all’Arno (1656), arricchito da una Galleria Gentilizia che riunisce straordinari capolavori, avviandosi a diventare una delle raccolte private più importanti al mondo, sarà la volta di Roma.
Il papa ottantenne, nei suoi dieci anni di pontificato, fonda i Musei capitolini e ordina la costruzione della Fontana di Trevi, delle nuove facciate di San Giovanni in Laterano e di Santa Maria Maggiore, del Palazzo della Consulta a Roma come dei porti di Anzio, Ravenna e Ancona.
Qualcosa di simile si ripete ancora, alla fine dell’Ottocento, quando Tommaso Corsini, imprenditore, politico, amministratore, agricoltore, archeologo, cede al neo costituito Stato italiano il Palazzo Corsini in via della Lungara e dona le sue collezioni di dipinti, stampe e libri. Un palazzo che diventerà ed è ancor oggi sede dell’Accademia dei Lincei.

DA BOTTICELLI A TIZIANO.
CAPOLAVORI DI DUE SECOLI DI ARTE ITALIANA
From Botticelli to Titian
Masterpieces of Two Centuries of Italian Art
dal 28 ottobre 2009 al 14 febbraio 2010

Museum of Fine Arts
Dózsa György út 41, 1146 Budapest
Pf. 463, H-1396 Budapest 62
tel: +36.1.469.7100
fax: +36.1.469.7171

TORNA LOVE DESIGN

PAC PADIGLIONE D’ARTE CONTEMPORANEA | 23-25 OTTOBRE 2009 | H. 10/21 INGRESSO LIBERO

L’arte e la scienza, che sono così profondamente diverse tra loro, spesso sono più vicine di
quanto si possa immaginare. Una dimostrazione viene da LOVE DESIGN® che giunge,
quest’anno, alla sua quarta edizione. logolovedesign_trac.jpg
Una Mostra Mercato pensata per tutti gli amanti del design, dell’arredamento e dell’arte in generale, che avrà luogo nella splendida cornice del PAC-Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, dal 23 al 25 ottobre con più di tremila pezzi di complementi d’arredo, firmati dai più noti designer e archi-star internazionali e prodotti dalle migliori aziende di design che verranno offerti al pubblico a prezzi davvero molto speciali per contribuire alla raccolta fondi a sostegno della ricerca oncologica.

L’iniziativa nasce ed è promossa fin dal 2003 da AIRC-Associazione Italiana per la Ricerca sul
Cancro e da ADI-Associazione per il Disegno Industriale che vede coinvolte, il prossimo
ottobre, oltre cinquanta aziende… ALCANTARA SPA, ARES LINE, ARKETIPO, ARTEMIDE, CAIMI BREVETTI, CECCOTTI COLLEZIONI, DRIADE, ELECTROLUX, FIAM ITALIA, FLOS, FONTANAARTE, KARTELL, LORENZ, LUCEPLAN, MAMOLI, MOLTENI&C, OLUCE, SAMBONET, TEUCO GUZZINI, VORTICE, OLTRE AD AGAPE, ALESSI, ALIANTEDIZIONI, B&B ITALIA, CANTORI, CASSINA, CASTALDI ILLUMINAZIONE, DANESE, DAVIDE GROPPI, DE PADOVA, EFFEGIBI, ELICA, FRATELLI FANTINI, FLOU, FRETTE, LIVING DIVANI, MARTINELLI LUCE, MDF ITALIA, METALMOBIL, MOROSO, POLTRONA FRAU, SERRALUNGA, TESEO, 3M, ZANOTTA ed ancora BERKEL, MIRABELLO, NESPRESSO ITALIANA, ROSSIGNOLI, VITRA, che hanno tutte donato alcuni dei loro pezzi di design più famosi per tre giorni di shopping straordinario (con la possibilità di farsi recapitare a domicilio tutti i propri acquisti , piccoli e grandi!).
L’obiettivo di Love Design è duplice: da un lato promuovere una nuova forma di sensibilizzazione sull’attività svolta da AIRC e raccogliere fondi per alimentarla e sostenerla, dall’altro creare una nuova occasione per promuovere il design all’interno di un più vasto contesto culturale che coinvolge la vita sociale di Milano.

Molto forte il concetto no-logo della campagna: le aziende hanno infatti scelto
di comparire in corpo testo e senza il proprio marchio, per dare maggiore
visibilità alla missione charity.

Insolita la performance di active painting dell’artista francese Franck Bouroullec, la cui
opera sarà successivamente messa all’asta. Intensa l’idea creativa, dal titolo CANCRO -
FACCIAMOLO SPARIRE, che porta la firma di Grey Milano per la direzione artistica di
Francesco Emiliani. Intrigante il film The exhibition per la regia di Stefano Quaglia, offerto
dalla casa di produzione The Family.

Il pubblico potrà inoltre ammirare un capolavoro unico, mai esposto prima, proveniente dalla
Collezione della famiglia Borromeo; una preziosa tavola opera del pittore che lavorò per
Ludovico il Moro, il Maestro della Pala Sforzesca, attivo in Lombardia fra la fine del 1400 e i
primi del 1500, dal titolo “Cristo di Passione, la salita al Calvario”.

LOVE DESIGN E’ RESO POSSIBILE GRAZIE AL PREZIOSO ULTERIORE CONTRIBUTO DI
ATM, ANTONINI MILANO, COMUNE DI MILANO, COSMIT E FONDAZIONE COSMIT EVENTI, DAURIA GROUP,
MILANO DESIGN IN THE CITY, EUROINTERMAIL, ENNEGI FOOD DESIGN, FERRARI F.LLI LUNELLI SPA,
GREYMILANO, IGP DECAUX, INTERSTAND SERVICE, MEDIACOM, NUOVA SERI CART, NEWERA
INFORMATICA, OPEN CARE, PAC-PADIGLIONE D’ARTE CONTEMPORANEA, PRESSINDEX, PRINCIPE
CORSINI FIRENZE
, RATTIFLORA, RVA RASINI VIGANÒ SPA, SECURITALIA, SIT-IN, STEMAR, STAFF B,
STS COMMUNICATION, STUDIO GIÒFORMA, SUEO, THE FAMILY, TOP COLOR, WAY ALLESTIMENTI.

90 ESPOSITORI PER LA XXVI BIENNALE D’ANTIQUARIATO

Dal 26 settembre al 4 ottobre, torna a Palazzo Corsini, compiendo cinquant’anni, la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze.
La XXVI Biennale si inaugura in forma ufficiale il 26 settembre, alle 10.30, nel Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio, sottolineando la stretta relazione con la città.
Un appuntamento che, dal dopoguerra in poi, ha fornito l’esempio per altre grandi mostre mercato in tutto il mondo, ribadendo il ruolo culturale di Firenze.
Dalla prima volta, nel 1959, quando la sede era ancora Palazzo Strozzi, la Biennale ha accolto migliaia di oggetti e alcune centinaia di capolavori, in grado di costituire insieme il tesoro ideale di un intero museo.
Fino al 4 ottobre, nella sale di Palazzo Corsini, che dal 1997 ospita la Biennale, saranno presenti novanta antiquari che rappresentano il gotha internazionale della categoria.
Contemporaneamente alla mostra mercato, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dei Beni Culturali e dalle principali Istituzioni regionali e locali, si terrà la mostra incentrata sulla manifattura di Trapani con opere in corallo e bronzo dorato, provenienti dalla Galleria Estense e dal Museo del Bargello.
Quest’anno, il tradizionale premio Il Lorenzo d’oro, a favore di un cortometraggio dedicato all’arte, sarà assegnato a Folco Quilici.

XXVI Biennale Internazionale dell’Antiquariatofirenze_vedute_grandi_5w.jpg
26 settembre – 4 ottobre 2009
orario continuato, dalle 10.30 alle 20
Palazzo Corsini (Lungarno Corsini)
biglietto d’ingresso: intero € 10; gruppi € 8; ridotto € 8
catalogo: Allemandi & C. (Torino)

Calendario degli eventi correlati

24 Settembre, cena di gala in Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento.
25 settembre, preview riservata ai Soprintendenti, Direttori di Musei e collezionisti; ore 21 vernissage (parte del ricavato del biglietto d’ingresso sarà devoluto per il restauro di opere d’arte del patrimonio pubblico fiorentino).
26 Settembre, cerimonia inaugurale in Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento e serata di beneficenza a favore di Corri la Vita; durante la cena saranno battute all’asta da Christie’s opere d’arte donate dagli espositori della Biennale. Il ricavato dell’asta sarà interamente devoluto a favore dell’Associazione presieduta dalla Marchesa Bona Frescobaldi.
28 settembre, convegno dedicato alla normativa vigente in Italia per l’esportazione di opere d’arte.
30 Settembre, premiazione del dipinto e della scultura più bella presente in Mostra. Gli espositori vincitori di questi premi dovranno destinare la somma vinta (100.000 euro cad.) al restauro di un’opera d’arte del patrimonio culturale pubblico.
1° Ottobre, assegnazione del Premio Il Lorenzo d’Oro e serata in onore degli espositori.

IL MAGGIO FA IL PIENO ALLE CORTI

Il concerto a sostegno del Maggio Fiorentino ospitato a Villa Le Corti mercoledì 15 luglio ha riscosso un grande successo facendo il tutto esaurito.
I cameristi diretti da Domenico Pierini hanno regalato una serata indimenticabile ai presenti suonando all’interno della corte della Villa.
le Prove
Nelle foto: le Prove e un momento del concerto

Concerto

15 LUGLIO: SOSTENIAMO IL MAGGIO FIORENTINO

MUSICA NEL VERDE!
I CAMERISTI DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO

Clotilde e Duccio Corsini aprono Villa Le Corti per un concerto a sostegno del Maggio Musicale Fiorentino.
Alle 21,30 di mercoledì 15 luglio sarà possibile ascoltare in anteprima il programma del concerto diretto da Domenico Pierini che verrà portato in Cina.

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Una lunga passione lega Duccio e Clotilde Corsini alla musica e in particolare al Maggio Musicale Fiorentino.
L’ultima iniziativa - Musica nel verde, in programma mercoledì 15 luglio, alle 21.30 - trasforma la solenne corte di Villa Le Corti a San Casciano in Val di Pesa in sala concerto, offrendo un’anteprima del programma che i Cameristi del Maggio affronteranno, prossimamente, in un tour in Cina.
Importante l’occasione per ascoltare e sostenere questi musicisti, diretti da Domenico Pierini e unico
il palcoscenico, cuore della villa disegnata, ai primi del Seicento, dall’architetto e pittore Santi di Tito.
Villa Le Corti, nata fin dall’inizio come villa che produce, luogo di residenza e contemporaneamente
di trasformazione dei prodotti agricoli, soprattutto il vino e l’olio, ritrova anche in questa occasione, un legame forte tra territorio e cultura.

Biglietto d’ingresso: 30 euro

Informazioni e prenotazioni:

Principe Corsini +39 055 82 93 01
Maggio Fiorentino +39 055 2779-350

MACBETH VIVE E COMBATTE CON GLI SPETTATORI

Per la messa in scena del MacBeth di Shakespeare si addice un castello e dall’8 al 12 luglio la cornice giusta la offre il cortile del Museo Nazionale del Bargello. Alle ore 21, una compagnia angloamericana reciterà in inglese i versi del dramma dove sono in gioco il destino individuale e la corona di Scozia.
La narrazione sarà resa ancor più drammatica, evitando di separare fisicamente il pubblico dallo spettacolo. Gli spettatori saranno presi nel vortice dell’azione, liberi di muoversi da un punto all’altro della scena, via via che i dialoghi e i duelli si alterneranno fino all’epilogo. Una regia, quasi cinematografica, che punta a rendere palpabili le passioni dei protagonisti.

Per informazioni e prenotazioni:
themacbethproject.org/boxoffice
www.boxol.it
BM Bookstore (Borgo Ognissanti 4r, Florence)
info@festatheatre.com

mac