L’imbottigliamento

Imbottigliamento a Le Corti

Ieri a Le Corti è stato fatto l’ultimo imbottigliamento dell’annata 2004.
Si sono prodotte 20.000 bottiglie di Chianti Classico DOCG Le Corti.
Il vino da imbottigliare viene messo in vasche d’acciaio inox e tramite una pompa viene convogliato verso l’imbottigliatrice: una macchina monoblocco che assolve in sequenza varie funzioni: sciacquatrice, riempitrice, tappatrice. Nella prima tranche di lavoro vengono lavate le bottiglie che pur essendo nuove possono presentare residui di polvere, poi le bottiglie vengono riempite fino al bordo del livello stabilito, infine viene inserito il tappo di sughero. Le bottiglie vengono lasciate in piedi per alcuni minuti perché il tappo possa riprendere la sua forma e ottenere la massima aderenza al collo della bottiglia. In ultima fase, vengono “sdraiate”, infilate nelle casse e stoccate nella cantina di fondo dove inizia l’affinamento in bottiglia.

La potatura

Potatura

Alcuni potrebbero pensare che in inverno i lavori in campagna si fermino, invece è proprio adesso che viene fatta un’importante preparazione per consentire un corretto sviluppo dei tralci.
In particolare in questi giorni viene effettuata la potatura delle viti. La potatura annuale è vitale per il corretto sviluppo del vigneto, infatti bisogna sfrondare la pianta dei rami ormai vecchi che hanno fruttificato l’anno prima. Questo consentirà di non avere un inestricabile groviglio di rami e viticci e sopratutto di ottenere nuovi tralci più vigorosi.