IL 15 NOVEMBRE SI DEGUSTA A VIAREGGIO

 

 Principe Corsini partecipa con i vini di Villa Le Corti e della Tenuta Marsiliana alla degustazione che Renato Zucchini (tel. 347.4547866) ha organizzato il 15 novembre, dalle 15 alle 20, al Vecchio Casale Ai Pioppi di Viareggio (via Fosso Legname, 22, a duecento metri dall’uscita autostradale di Lido di Camaiore).
L’incontro propone una quarantina di etichette, vini prodotti oltre che nelle due tenute Corsini, nel Chianti Classico e nella Maremma grossetana, da Gatti in Franciacorta, da Livon in Friuli e in Umbria, da Villabella nel Veronese, da Criolin nell’Astigiano, dalla Tenuta Ulisse in Abruzzo, da Montepepe in Versilia.
Insieme a vini, serviti dai sommelier Svicat, guidati da Leone Ramacciotti, ad una selezione di formaggi curata da Nicola Orlandini, ai salumi Triglia di Gombitelli, all’acqua San Felice ci sarà un unico olio in degustazione: L’Extravergine di oliva 2010, colto, franto e imbottigliato a Le Corti.
Sarà Barbara Toschi, responsabile per il mercato italiano a guidare la degustazione per Principe Corsini.
L’ingresso è libero.

I vini e l’olio Principe Corsini che saranno presentati il 15 novembre:

Villa Le Corti
Le Corti Chianti Classico Docg 2007
Cortevecchia Chianti Classico Docg Riserva 2007
Don Tommaso Chianti Classico Docg, selezione 2006
Le Corti, Olio Extravergine di oliva 2010

Tenuta Marsiliana
Birillo Rosso Maremma Toscana Igt 2008
Marsiliana Maremma Toscana Igt 2006

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BIRILLO 2007, PER WINE SPECTATOR FA 91

Gusto di prugne e uva sultanine, corposo, con tannini naturali e un lungo finale fruttato, così Wine Spectator descrive il Maremma Toscana Birillo 2007, riconoscendoli un punteggio di 91 su 100.
Punteggio straordinario, tondo e sonoro, per uno degli ultimi nati della Tenuta Marsiliana.
«Sono molto soddisfatto di questo risultato – sottolinea Duccio Corsini – e del fatto che il gusto dei vini Principe Corsini coincida ancora una volta con quello di Wine Spectator».

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BIRILLO 2007 MAKES 91 POINTS FOR WINE SPECTATOR


Taste of plums and currants, full-bodied, with natural tannins and a long fruity final. In this way Wine Spectator describes the Maremma Toscana Birillo 2007, recognizing a score of 91 out of 100.
Extraordinary score, round and sonorous, for one of the last produced in the Estate Marsiliana.
“I’m very happy with this result – underlines Duccio Corsini – and that the taste of Principe Corsini wines coincides again with that of Wine Spectator”.

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IN FLORENCE, BURN BABYLON

Without recourse to public funds, opening private homes and workplaces, putting contemporary art in short circuit with the daily life, the association Private Flat # 6 comes back with a sixth review in Florence entitled “Burns Babylon”. From October 8th to October 10th , more than seventy artists will mark their works with a city tour in seventeen stages , competing on the language and communication theme.

The inauguration will take place on Friday, October 8th, from 8 pm in the Creativity House , Palazzo Giovane, lane of Santa Maria Maggiore, 1. For all appointments the entry (Friday from 4 pm to 8 pm, Saturday and Sunday from 10 am to 8 pm) is free.

Among the places of “Burns Babylon”, there will be also the Vecchia Officina , in the Prato street, 64. Here, by Matilde Puleo , they will burn Cupe Vampe , fed by the works of Meri Ciuchi , Virginia Lopez , Paola Maffei , Antonella Mercati , Muzakiller Foundation , Pino Puntù .

“On one hand – says Puleo – Ethnic bonfire to understand as a specific unit of planetary destruction.
The artists of this section use the audiovisual facilities, photography and installations with very impressive apocalyptic vision”.

Spokesperson for a certain intolerance, Paola Maffei, Muzakiller Foundation and Pino Puntù would be glad to do an ethnic bobfire of our civilization, our social conventions and the questionable life choices, postponing the creation of different worlds from ours, their total peace.

“On the other hand, the section embers and hugs presents more ordered structures, elements of quiet gentleness, artistic expression, photographic and installation of a cosmic regeneration who arranges a meeting between the men. Babylon was destroyed, but the men were granted a truce. we can even talk about hope. The balance and the imperturbability of Meri Ciuchi, Virginia Lopez and Antonella Mercati allow us to do.”

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A FIRENZE, BRUCIANO BABILONIA

Senza ricorrere a fondi pubblici, aprendo case private e luoghi di lavoro, mettendo l’arte contemporanea in corto circuito con la quotidianità, l’associazione Private Flat#6 ritorna con una sesta rassegna fiorentina, intitolata Brucia Babilonia. Dall’8 al 10 ottobre, più di settanta artisti scandiranno con le loro opere un percorso cittadino in diciassette tappe, misurandosi sul tema del linguaggio e della comunicazione.

La festa di inaugurazione si svolge venerdì 8 ottobre, a partire dalla 20, nella Casa della Creatività, Palazzo Giovane, vicolo Santa Maria Maggiore, 1. Per tutti gli appuntamenti l’ingresso (venerdì dalle 16 alle 21; sabato e domenica dalle 10 alle 20) è libero. Tra i luoghi di Brucia Babilonia ci sarà anche la Vecchia Officina, in via del Prato 64. Qui, a cura di Matilde Puleo, arderanno Cupe vampe, alimentate dalle opere di Meri Ciuchi, Virginia Lopez, Paola Maffei, Antonella Mercati, Muzakiller Foundation, Pino Puntù.

«Da un lato – spiega Puleo – Etnico falò da intendere come specifica unità di distruzione planetaria.  Gli artisti di questa sezione si cimentano con strutture audiovisive, fotografia e installazioni apocalittiche di grande effetto visivo. Portavoce di una certa insofferenza, Paola Maffei, Muzakiller Foundation e Pino Puntù farebbero volentieri un etnico falò della nostra civiltà, delle nostre convenzioni sociali e delle opinabili scelte di vita, rimandando alla creazione di mondi diversi dal nostro, la loro somma pacificazione.

«Dall’altro lato, la sezione braci e abbracci presenta strutture più ordinate, elementi di  pacata mansuetudine, espressione pittorica, fotografica e installativa di una rigenerazione cosmica che fissa l’incontro tra gli uomini. Babilonia è stata distrutta, ma agli uomini è stata concessa la tregua. Si può perfino parlare di speranza. L’equilibrio e l’imperturbabilità di Meri Ciuchi, Virginia Lopez e Antonella Mercati ci permettono di farlo».

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MARSILIANA: VENDEMMIA DI QUALITA’ E DUE NUOVI VINI NEL 2011

Intervista a Duccio Corsini.

Come si è svolta la vendemmia 2010 a Marsiliana?

La vendemmia è iniziata il 16 settembre dopo un’estate che potrei definire perfetta: con buone escursioni termiche dal giorno alla notte e due importanti precipitazioni piovose all’inizio di agosto e a ferragosto. Finalmente dopo una serie di vendemmie precoci anche per la Maremma siamo tornati nella normalità che ha contraddistinto le stagioni fino e per tutti gli anni Ottanta. Abbiamo cominciato la vendemmia con il merlot, il sirah e il petit verdot. La vendemmia si è interrotta, il 23 settembre, con alcune partite di cabernet sauvignon di minore importanza. Ora attendiamo la raccolta del cabernet migliore che dovrebbe avvenire nella prima settimana di ottobre, sempre che il tempo non faccia le bizze.

Quali previsioni si possono fare dal punto di vista della quantità e della qualità?

Partendo dalla qualità, ciò che conta di più per me, il frutto riflette l’andamento stagionale con un ottimo equilibrio tra maturità tecnologica e polifenolica. L’uva infine era bella, buona e soprattutto di mio gusto! La quantità è stata penalizzata da una primavera piovosa che si è protratta, in maniera anomala, fino al primo giorno d’estate ed ha procurato non pochi problemi di tipo sanitario. La grande esperienza del direttore Cesare Moncini ha contenuto la perdita quantitativa in circa il 30% della produzione.

C’è un vino tra quelli che si producono a Marsiliana che ha più margini di crescita?

Rispettando agli elevati standard di qualità direi che tutti i vini hanno un margine di crescita qualitativa. Con l’annata 2010 ci prepariamo a presentare due nuovi vini che usciranno sul mercato nel 2012 e nel 2013

Qual’è stato l’andamento del mercato di quest’anno?

L’ultima parte dell’anno diventa sempre più determinante e quindi è difficile prevedere come si chiuderà l’anno. Fino ad oggi non posso che dirmi soddisfatto per la crescita delle vendite in Italia e all’estero di circa il 18% in termini di fatturato rispetto al 2009.

Cosa si aspetta negli ultimi mesi del 2010 e per il prossimo anno?

Mi aspetto di conservare la crescita del 18% e magari portarla al 20 per cento. Nel 2011 dovremmo vedere i primi risultati degli investimenti sul mercato messi in atto nel corso di quest’anno. Presenteremo nuovi prodotti della Fattoria Le Corti e proporremo il bag in box la Quadratura del Cerchio anche con l’Olio Extravergine d’Oliva.

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