Giuseppe Lucido, direttore della fattoria a Villa Le Corti ha partecipato al convegno, incentrato sullo sviluppo delle reti d’impresa, patrocinato da BNL, Confindustria, PDFOR Consulenza direzionale e sponsorizzato da Principe Corsini.
Collaborare attraverso una rete è un’occasione importante per le aziende, soprattutto le Piccole e Medie Imprese, che permette non solo di lavorare ma di pensare in grande.
«Le aziende vitivinicole medio piccole – precisa Giuseppe Lucido – hanno per secoli utilizzato uno schema produttivo che non prevedeva una collaborazione che andasse oltre il semplice scambio di manodopera.
«La costruzione, invece, di una strategia comune per la pianificazione dell’attività commerciale fino allo sviluppo di un vero e proprio business plan è una delle sfide, oggi, sul tappeto.
«Negli ultimi anni, domanda, competizione e crescita tecnologica sono diventate sempre più complesse.
«La rete di imprese può offrire una cornice organizzativa ed operativa, capace di opporsi ai più agguerriti competitor low cost, sviluppando capacità originali, accrescendo l’ampiezza e la qualità delle conoscenze, abbassando i rischi.
«Tuttavia – continua Lucido – per il perseguimento congiunto di tali obiettivi, il ricorso a reti spontanee che sfruttano a costo zero il collante territoriale, non è più sufficiente.
«Appare ormai chiara l’esigenza di andare oltre i paradigmi del distretto e della filiera per costituire reti trans-territoriali e trans-settoriali che fondano insieme i vantaggi della specializzazione, tipici della Piccola e Media Impresa con le economie di scala».













