PIC NIC A VILLA LE CORTI

Dal 1° al 12 giugno, ritorna Chianti Classico è, l’intenso programma di iniziative, promosse dal Consorzio Chianti Classico, dedicato alla scoperta intelligente e divertente del territorio del Gallo Nero.

La barricaia di Villa Le Corti

Dalle degustazioni di vini, oli e cibi alle olimpiadi rionali, dalla cena della vacca intera al pic nic in villa, alla musica di notte, alla sfida esistenziale tra cuochi e massaie.
Il 1° giugno e l’8 giugno, dalle 12 alle 15, Villa Le Corti, a San Casciano Val di Pesa, costruita nel Seicento dalla famiglia Corsini, apre il parco per un pic nic sull’erba.
La villa in stile rinascimentale, che porta la firma dell’architetto Santi di Tito ed è stata dichiarata patrimonio d’interesse nazionale, ospita le tinaie, le barricaie e l’orciaia, dove si trova anche l’Osteria del Principe.
Per l’occasione, la cucina dell’Osteria, curata da Fernando Forni, proporrà un menu speciale, offrendo tutta l’attrezzatura necessaria per un pic nic sull’erba, con vista su i vigneti. 
Il prezzo per il pic nic è di 20 euro a persona, esclusi i vini.

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TRE OLIVE BEN MERITATE

Slow Food, nella sua guida 2011, dedicata agli oli extravergini, ha attribuito il massimo punteggio all’Olio extravergine di oliva Le Corti Dop Chianti Classico biologico 2010.
Ne parliamo con Giuseppe Lucido, direttore della Fattoria a Villa Le Corti, la tenuta di Principe Corsini, vicino a Firenze.

Le tre olive ottenute da quest’olio quali caratteristiche premiano, secondo

lei?

Giuseppe Lucido direttore della fattoria

La tipicità e l’equilibrio dell’olio, ottenuto con le prime olive raccolte. L’annata molto piovosa ha fatto si che solo il primo olio, quello franto da olive raccolte tra il20 ed il 30 ottobre, abbia delle caratteristiche organolettiche e chimico fisiche eccezionali.
Il resto del 2010 è stato buono o come dico io “normale” per i nostri standard di qualità. Di conseguenza, il primo olio ottenuto ha aromi, equilibrio e persistenza del gusto superiori anche agli oli di altre annate.

Si sono verificati fattori ambientali tali da incidere in senso positivo?

Nel corso del 2010, possiamo considerare memorabile l’allegagione, la trasformazione da fiore in frutto, che è stata a livelli record. Un dato che ha permesso di raggiungere una buona produzione su tutti i 60 ettari coltivati e di conseguenza di poter selezionare al massimo le olive da portare senza indugi al nostro frantoio.

La ricerca della qualità e della tipicità dell’olio Le Corti Principe Corsini prosegue in quali direzioni?

Siamo felici del riconoscimento ottenuto perché è il frutto di cinque anni di lavoro durante i quali abbiamo cercato di migliorarci costantemente sia sul campo sia nel frantoio.
Proprio perché si tratta di un olio biologico, il nostro compito è quello di valutare con attenzione la lavorazione dei terreni, la migliore potatura in funzione del corretto equilibrio vegeto produttivo, la scelta ottimale dell’epoca di raccolta, appezzamento per appezzamento.
Per quanto riguarda il frantoio, le principali attenzioni sono riservate al monitoraggio delle temperature, alla completa separazione delle micro partite di olio ottenuto anche di 20 chilogrammi ciascuna e ai tempi di lavorazione delle olive che, al massimo, vengono gramolate dopo 2-8 ore dalla raccolta.
Tutto questo lavoro passa poi al vaglio di una continua verifica attraverso l’assaggio e la catalogazione degli oli, con il supporto delle analisi di laboratorio.
Vorrei concludere con un piccolo aneddoto. Paolo Hendel, l’attore, che è un caro amico, ha regalato quest’olio al produttore De Laurentiis che gli ha chiesto quali doti salutistiche avesse.
Ho cercato di aiutarlo, analisi alla mano, ricordando il tenore di polifenoli, tocoferoli, acidi grassi…  un elenco completo di tutti quegli elementi che rendono effettivamente prezioso un olio come questo.
Non credo che abbia potuto ripeterlo e alla fine ha tagliato corto, dicendo: «l’è bono e ti fa campare tanto»!

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APRE, DOMANI, ARTIGIANATO A PALAZZO

Domani, alle ore 10, nel Giardino Corsini, a Firenze, apre Artigianato a Palazzo, la rassegna, giunta al suo diciassettesimo anno di vita che riunisce per tre giorni, dal 13 al 15 maggio, le botteghe artigiane e le loro committenze.

Gli stand nella limonaia del Giardino Corsini

Nel 2010, la rassegna è stata visitata da settemilacinquecento persone e anche quest’anno il lungo week-end sarà animato da incontri, dimostrazioni e rinfreschi.
Un centinaio di artigiani toscani e italiani ricreeranno nel Giardino Corsini un angolo del proprio laboratorio, mostrando l’abilità di cui sono depositari e con essa un pezzo di storia e tradizioni italiane.

 Artigianato a Palazzo
13-15 maggio 2011
dalle ore 10 alle 20.30
via della Scala, 115 – Firenze
info@artigianatoepalazzo.it

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IL SABATO DEL VILLAGGIO A MARSILIANA

Ai piedi del poggio di Marsiliana, là dove la strada fa uno slargo prima di continuare a salire dolcemente verso il Castello, è aperta la Dispensa di Principe Corsini. L’ingresso del negozio corrisponde al forno di una volta, mentre la stanza attigua, usata ora per le degustazioni dei vini e degli oli, prodotti in Maremma e nel Chianti Classico, era il frantoio.
Davanti alla porta ci sono ancora due vecchie conche per il bucato.
Fin dallo spiazzo, delimitato dalle facciate continue della case a due piani, si torna indietro nel tempo, in una scena dei primi decenni del Novecento, quando questo borghetto comprendeva anche l’officina meccanica, la scuola, la balera, un piccolo bazar, i dormitori degli uomini, la caserma dei carabinieri e lo spaccio-osteria.
Le donne, impiegate in campagna, dormivano invece in un altro fabbricato, distante circa un chilometro, in località Banditella.
Un vero e proprio microcosmo che si riempiva e svuotava seguendo l’andamento stagionale dei lavori agricoli. Gli uomini e le donne provenivano soprattutto dall’Aretino e dal Monte Amiata.

Silva Taviani

«Salvatore era il dispensiere – ci dice Silva Taviani, nata a Marsiliana, responsabile della Dispensa di Principe Corsini – gestiva il negozio di alimentari, la Dispensa appunto, da cui deriva anche il nome della località.
«Ma faceva anche l’oste; era venuto da Firenze intorno agli anni Venti. Dopo oltre cinquant’anni in Maremma, il suo accento fiorentino era rimasto intatto come il primo giorno, come ho sentito commentare più volte dalle persone del paese.
«Accanto a Salvatore abitava Memmo, il meccanico. Nell’edificio in pietra di fronte al negozio c’erano la scuola al piano di sopra e la balera con il baretto al piano di sotto».
«Era l’unico punto di ritrovo  - continua Taviani – di tutti i lavoratori nei giorni di festa, uomini e donne, dove tra un bicchiere di vino e un giro di valzer chissà quali intrecci amorosi e quali battute salaci hanno animato i sabati del villaggio?
«Nel fabbricato adiacente al negozio c’era la caserma dei carabinieri. La signora Iliana, che oggi abita nella vecchia osteria, mi ha anche raccontato che la piccola finestra tutt’ora esistente era la finestrina della gattabuia.
Accanto alla caserma c’era, infine, un negozio di chincaglieria dove trovavi un po’ di tutto, gestito dalla signora Denia».
 Su richiesta, tutti i giorni e tutto l’anno, al di fuori degli orari della Dispensa, Silva Taviani accompagna persone e gruppi in visita al Castello di Marsiliana e alle cantine.

 La Dispensa
Località Dispensa – Marsiliana
Estate: da lunedì a venerdì (ore 10-13; 16-18)
Inverno: da lunedì a sabato (ore 9-13) 
tel. 0564-606385; 339-5661326
silva@principecorsini.com

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ANTEPRIMAVINI DELLA COSTA A LUCCA

Il 7 e l’8 maggio, il Real Collegio di Lucca ospita il decimo appuntamento con Anteprimavini della Costa Toscana 2011. Ai novanta vini in anteprima, presentati da settanta produttori, quest’anno, si affiancano più di cinquanta vini, provenienti dalla Valle del Rodano.
Nei due giorni si potranno degustare quattrocento etichette.

La cantina di Marsiliana

Principe Corsini partecipa ad Anteprimavini con il Marsiliana 2007, il Marsiliana 2010, il Birillo 2009 e il Vermentino 2010.

Il programma

Sabato e domenica:
dalle 11 alle 19, degustazione en primeur, riservata agli operatori e alla stampa;
alle 15, laboratori di degustazione a tema con i grandi vini del Rodano e della Costa Toscana (su prenotazione).

Sabato:
ore 12, l’Olio extravergine di eccellenza a cura di Fausto Borella.

Il prezzo d’ingresso al pubblico è di 15 euro mentre per le associazioni di categoria è di 10 euro.

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