SI INAUGURA L’OSTERIA DEL PRINCIPE

San Casciano Val di Pesa Il Rosè di Sangiovese, il Rosè Spumante, il Vermentino della Costa con i prodotti alimentari biologici, inaugurano simbolicamente l’Osteria del Principe a Villa Le Corti. L’Osteria del Principe è il luogo che mancava a Villa Le Corti.
Ricavata in una porzione delle antiche cantine che si snodano come un dedalo sotto la dimora realizzata agli inizi del 1600 su disegno di Santi di Tito, è un ambiente particolarmente suggestivo.
Il grande portone introduce a una vasta sala con soffitto a volta. Lungo i lati due alte librerie, provenienti da Palazzo Corsini sul Lungarno, fanno da quinta ad altrettante scale gemelle che portano a un soppalco interamente rivestito con il legno ricavato dalle antiche botti.
Dall’Osteria si accede alla barricaia, alle tinaie  e all’Orciaia dichiarate, al pari della Villa, monumento nazionale.
Aperta tutti i giorni a colazione e giovedì, venerdì e sabato anche la sera, l’Osteria del Principe è di nome e di fatto la tavola di Duccio e Clotilde Corsini.

Non solo perché la frequentano quasi tutti i giorni con i loro figli ma anche perché in tavola, accanto al vino e all’olio prodotti, ci sono i frutti dell’orto e, da oggi, anche i prodotti alimentari biologici toscani, selezionati personalmente e nati dalla curiosità e da un incontro fortunato.
«Qui – ci racconta Duccio Corsini – è possibile degustare al bicchiere tutte le annate correnti oltre alle vecchie di Don Tommaso, Cortevecchia e Marsiliana. Ai nostri vini, al nostro olio si aggiungono ora alcuni prodotti alimentari biologici: paste, salse, conserve realizzati con l’Officina Alimentare italiana. Sono tutti toscani così come il pane, i salumi e i formaggi che proponiamo.
«L’idea è nata per caso, a tavola, appunto, con Maurizio Baschi. Stavamo realizzando le nuove cucine per l’Osteria e ci è sembrato che insieme a una carta di vini con le etichette Principe Corsini, prodotte nel Chianti Classico e a Marsiliana, fosse interessante presentare alcuni prodotti indispensabili nella cucina toscana e italiana, la pasta e il pomodoro, prima di tutto.
«La giusta cornice di convivialità la garantisce, poi, l’Osteria del Principe, con una cucina elegante e schietta, con qualche piccolo sfizio».

Tavola di campagna, legata alle stagioni e alla caccia, dove la prima regola resta un’ospitalità lontana da qualsiasi affettazione, non priva però della giusta dose di finezza a partire dalle scelte di cucina.
Tutti i prodotti sono tassativamente toscani e molti appartengono alla filiera biologica, le ricette dialogano, quindi, con la tradizione e il gusto regionali.
A questa impronta, Fernando Forni, il cuoco scelto per l’Osteria del Principe, aggiunge una dose personale di curiosità, maturata negli anni di lavoro in Gran Bretagna, negli Stati Uniti, in Messico e rivolta all’abbinamento dei sapori, con particolare attenzione alle erbe aromatiche e alle spezie.
«Nei miei piatti – spiega Forni – cerco oltre all’armonia la leggerezza. Qui, a Villa Le Corti, dove ci saranno due tipi di menu, uno per mezzogiorno e uno per la sera, variati con cadenza settimanale, la mia attenzione sarà soprattutto concentrata sull’abbinamento con i vini Principe Corsini».
A mezzogiorno, ad esempio, si potranno assaggiare: acciughe al pesto di prezzemolo e coriandolo, crema di zucca al dragoncello, arista alle mele, miele e finocchietto mentre, la sera, tortino di baccalà con crema di fagioli cannellini, risotto rosa al porro e Blu di Corzano, filetto di manzo con salsa Don Tommaso e ceci al cumino.
Nel primo caso, i prezzi partono da 12 euro e nel secondo da 20 euro.

Osteria del Principe
via San Pietro di Sotto,1
San Casciano Val di Pesa
tel. 055.8293026
booking@principecorsini.com

Principe Corsini è presente al Vinitaly di Verona, dal 7 all’11 aprile, Padiglione 8, stand D-1.

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BALL INVITATION

The Ball will be held on April 29 in honor of Maestro Zubin Mehta at Villa Le Corti.

Program and booking form.

 

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INVITO AL BALLO

Il 29 aprile si terrà il Ballo in onore del Maestro Zubin Mehta a Villa Le Corti.

Programma e scheda prenotazione.

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LEGGERA RIPRESA IN EUROPA

Intervista a Luca Furlotti, export manager di Principe Corsini che sarà presente al Prowein 2011 di , a Düsseldorfl, dal 27 29 marzo, al Pad.3, stand J140.

Che aria si respira, oggi, sul mercato europeo?
Un’aria meno cupa. Dopo la crisi profonda del 2009 e un 2010 in cui il mercato si è stabilizzato, registriamo una leggera ripresa.
Il che non vuol dire che tornerà il boom, dal momento che questa che stiamo attraversando non è una semplice crisi congiunturale, ma la prova di uno spostamento dell’asse economico da occidente verso oriente.

 Al Prowein, Principe Corsini punterà su tutta la gamma di vini, prodotti a Le Corti e a Marsiliana o si concentrerà su alcune etichette?
Naturalmente, presenteremo tutta la gamma dei vini insieme ad un’importante novità: il Rosé Le Corti, Rosato del Sangiovese 2010, espressione originale di un grande vitigno o come si legge nel retro dell’etichetta, uno sguardo nuovo, un volto antico.

 A che punto è la conoscenza e la penetrazione del marchio nell’Europa orientale?
Siamo presenti nella Repubblica Ceca e in Polonia mentre in Russia sono stati avviati contatti con due dei più noti importatori.

 E nell’Europa del nord?
Se da una parte il monopolio svedese ha incluso i vini Principe Corsini tra i Fine wines, considerandoli come un punto di riferimento nell’offerta del Chianti Classico e della Maremma grossetana, dall’altra ci stiamo muovendo in Norvegia, puntando su un ottimo importatore.

 Quale previsione si può fare per il 2011?
I dati e il grande impegno profuso lasciano intravedere un aumento del fatturato di qualche punto rispetto al 2010.

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FIONA CORSINI AL TASTE

Gli acquarelli con cui Fiona Corsini ha illustrato il libro scritto da Emanuela Notarbarolo di Sciara e intitolato Il Gioco della cucina – Divertirsi e imparare cucinando, saranno esposti alla Stazione Leopolda, dal 12 al 14 marzo.
L’occasione di vedere dal vivo le tavole, realizzate per l’editore Passigli è offerta dal sesto appuntamento con Taste, in viaggio con le diversità del gusto, che si svolge a Firenze.
Siccome il libro è dedicato a chi pensa di non saper cucinare e ai più giovani, gli acquarelli di Fiona Corsini hanno nell’immediatezza e nell’ironia dei soggetti il loro principale pregio.
Servono cioè a sdrammatizzare e a riportare in una cornice di affetto e divertimento il sacro e necessario gioco di nutrire e nutrirsi.
Come precisa Fiona Corsini: «Le tavole sono nate dagli aneddoti che affiancano la spiegazione del piatto, a volte addirittura da una semplice frase che ha creato come un’eco. Nulla di didascalico, ma semmai di evocativo».

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LA TAVOLA DEL PRINCIPE

Martedì 1° marzo, apre L’Osteria del Principe, sotto la seicentesca mole di Villa Le Corti a San Casciano Val di Pesa, disegnata in stile rinascimentale da Santi di Tito; apre tutti i giorni a pranzo e giovedì, venerdì e sabato anche la sera.
A due passi dalle cantine e dall’orciaia, dichiarata patrimonio nazionale, al cospetto delle etichette prodotte nei vigneti del Chianti Classico e nell’altra tenuta, quella maremmana di Marsiliana, l’Osteria del Principe è di nome e di fatto la tavola di Duccio Corsini.
Tavola di campagna, legata alle stagioni e alla caccia, dove la prima regola resta un’ospitalità conviviale, lontana da qualsiasi affettazione, non priva però della giusta dose di finezza a partire dalle scelte di cucina.
Tutti i prodotti sono tassativamente toscani e molti appartengono alla filiera biologica, le ricette dialogano, quindi, con la tradizione e il gusto regionali.
A questa impronta, Fernando Forni, il cuoco scelto per l’Osteria del Principe, aggiunge una dose personale di curiosità, maturata negli anni di lavoro in Gran Bretagna, negli Stati Uniti, in Messico e rivolta all’abbinamento dei sapori, con particolare attenzione alle erbe aromatiche e alle spezie.
«Nei miei piatti – spiega Forni – cerco oltre all’armonia la leggerezza. Qui, a Le Corti, dove ci saranno due tipi di menu, uno per mezzogiorno e uno per la sera, variati con cadenza settimanale, la mia attenzione sarà soprattutto concentrata sull’abbinamento con i vini Principe Corsini».
A mezzogiorno, ad esempio, si potranno assaggiare: acciughe al pesto di prezzemolo e coriandolo, crema di zucca al dragoncello, arista alle mele, miele e finocchietto mentre, la sera, tortino di baccalà con crema di fagioli cannellini, risotto rosa al porro e Blu di Corsano, filetto di manzo con salsa Don Tommaso e ceci al cumino.
Nel primo caso, i prezzi partono da 12 euro e nel secondo da 20 euro.

Osteria del Principe
via San Pietro di Sotto,1
San Casciano Val di Pesa
tel. 055.8293026
booking@principecorsini.com

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